Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Inaugurata la variante di Grassina. Pignotti: “Giorno storico”

Non è un’inaugurazione, ma un evento storico. Lo dicono espressioni e volti dei più anziani: “Era da un po’ che si aspettava…”. Sì, la variante di Grassina pareva Godot nella celeberrima opera teatrale: attesa da tutti, vista da nessuno. E invece l’ultima domenica prima di Natale ha consegnato ai cittadini di Bagno a Ripoli il primo lotto dell’opera. I primi chilometri, percorsi a piedi da una fiumana di persone, curiosi e istituzioni fra Ponte a Niccheri e Ghiacciaia. Un bambino si fa strada tra i passanti suonando addirittura una vuvuzela: quando si parlò della variante per la prima volta, lui non era neanche nei pensieri. L’argomento, del resto, venne fuori negli anni Sessanta…

È una svolta storica per la viabilità del Comune, come rimarcato dalle tantissime personalità politiche presenti. A cominciare ovviamente dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti:L’opera serve a riqualificare e ripensare i nostri centri per connetterci in maniera più semplice. Da bambino mai e poi mai avrei pensato di vederla, ora sono orgoglioso. È uno dei giorni più importanti per me da amministratore, sono felicissimo. Siete voi cittadini ragione e motore del nostro impegno quotidiano”.

La parola è passata poi al sindaco di Firenze Sara Funaro, presente assieme a Dario Nardella: “Sono i cittadini che ci fanno da stimolo, quelli con cui promuoviamo il confronto. È uno dei tasselli fondamentali per fare in modo che l’area fiorentina sia sempre più connessa. Arriveremo fra poco con questa variante, le altre opere e la tramvia a rendere sempre più connesso il territorio. Daremo risposte in termini di efficienza. La direzione è quella di un lavoro di squadra”.

Con lei il governatore regionale Eugenio Giani: “Poco fa un cittadino, col tipico sarcasmo fiorentino, mi ha detto che la variante l’avevamo già inaugurata tante volte. Ora però è tutto vero. È un passo fondamentale per alleggerire e attenuare la pressione del traffico verso la città e il Chianti. Faciliterà anche l’arrivo al presidio ospedaliero. Si potrà scindere la circolazione per far respirare il territorio”.

Una opera strategica e attesa da decenni, progettata, appaltata e realizzata dalla Città Metropolitana di Firenze che ha cofinanziato la nuova viabilità per oltre 13 milioni di euro (9 milioni per il lotto 1 e 4 milioni per il lotto 2) pur essendo una strada regionale riconoscendone l’importanza strategica per il territorio metropolitano.

L’infrastruttura segna una svolta per la viabilità dell’area sud-est di Firenze e per i collegamenti tra il capoluogo e il Chianti. Il taglio del nastro da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della sindaca della Città Metropolitana di Firenze Sara Funaro e del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, è stato seguito da una camminata collettiva sul percorso del nuovo bypass. Accanto alle istituzioni, centinaia di cittadini ripolesi e grassinesi che hanno deciso di prendervi parte passeggiando, correndo o pedalando. Dalle 6.30 di domattina, lunedì 22 dicembre, il tratto sarà aperto alle auto.

Proseguono anche i lavori (avviati ad agosto 2025) per realizzare il 2° lotto dell’opera per un costo di circa 13,4 milioni di euro (di questi circa 10 finanziati dalla Regione), nel tratto compreso tra la località di Capannuccia e Le Mortinete, in prossimità dell’Ugolino. 

Torna in alto