Le idi di marzo potevano passare alla storia di questa Eccellenza come il weekend del graffio definitivo della Rondinella sul campionato, con una Serie D da avvicinare a grandi passi. E invece i biancorossi inciampano a sorpresa in casa: solo 1-1 contro la Baldaccio Bruni che non nasconde di voler inseguire i playoff almeno finché la matematica lo consentirà. La capolista lascia lì due punti nella corsa al titolo: il vantaggio sul Grassina passa da +7 a +5, coi rossoverdi che, espugnando Castiglion Fiorentino, sognano ancora una clamorosa riapertura del campionato.
La 26ª giornata di Eccellenza porta al Bozzi un pomeriggio di grande tensione perché la Baldaccio si presenta con un atteggiamento tutt’altro che rinunciatario. Anzi: gli ospiti palleggiano disinvolti e cercano di imporre da subito il loro ritmo alla sfida. Facendo centro al 24′: Del Siena è il più lesto di tutti e firma il vantaggio della Baldaccio Bruni, trovando la conclusione che non lascia scampo al numero uno della Rondine. La Rondinella accusa il colpo e porta lo 0-1 negli spogliatoi insieme a una buona dose di pensieri su come rimettere in piedi una domenica improvvisamente complicatissima.
La squadra di Tronconi rientra dagli spogliatoi con tutt’altro piglio. La pressione aumenta, il gioco si fa più verticale e al 52′ arriva il meritato pareggio: Polo è ancora una volta il protagonista, freddo nel trovare il gol del pari e nel riportare la situazione in equilibrio. E i biancorossi cercano di mettere in piedi un assedio alla porta ospite, mentre gli aretini contengono con ordine appoggiandosi quando possibile a qualche furba perdita di tempo. La furia della Rondinella nei confronti di un arbitraggio ritenuto assai permissivo nei confronti della Baldaccio è l’unico spunto del finale di gara: i padroni di casa non sfondano più, è 1-1.




