Nuova rissa violenta in strada e paura fra i cittadini del quartiere di San Jacopino, dopo l’episodio avvenuto sabato mattina, 14 Marzo, in via Galliano. Che la situazione fosse già tesa di prima mattina, come racconta il Comitato di quartiere, “era chiara con urla fra i soggetti assidui frequentatori del giardino Galliano, area ormai solo ad appannaggio loro e non più per i bimbi o famiglie. I soggetti si sono affrontati e rincorsi: le urla per le vie, di fatto con scambi di schiaffi e spintoni. In mezzo della strada, proprio davanti al supermercato e al bar vicino.”
“Ennesimo spettacolo di degrado e violenza che si ripete spesso, sotto gli occhi increduli e esasperati dei commercianti e passanti che si trovano ad assistere a queste scene che nessuno, nonostante le tantissime richieste e segnalazioni alle istituzioni, sembra voler risolvere”, come dichiarato da Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino, presente durante lo scoppio della rissa, intervenuto prontamente
ponendo fine alla disputa fra soggetti, fra l’altro in preda ai fiumi dell’alcol .
“Una situazione che con l’arrivo del caldo sarà ancora peggio, le recinzioni del giardino sono state divelte, gira di tutto fra coltelli, droga e alcolici , proprio pochi giorni fa un furto al vicino market cinese; la titolare poi ha recuperato gli oggetti rubati proprio a pochi metri dal discount, nel giardino Galliano. Altro episodio violento si è verificato giovedì mattina in via Toselli, un soggetto è entrato nel negozio di articoli per fumatori, brandendo una pietra che aveva in mano, la titolare Rossella ha reagito in modo forte deciso senza paura della reazione che poteva avere il soggetto; lo stesso una volta fuori ha gettato a terra la pietra e si è allontanato velocemente, Rossella aveva già subito una tentata rapina violenta”.
Il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino rivolge un nuovo appello alle istituzioni e forze dell’ordine affinché non sottovalutino più queste gravi situazioni di sicurezza e degrado nel rione San Jacopino , i cittadini sono esasperati e vogliono risposte per quello che è un sacrosanto diritto.”
Per questo è stato preparato un “esposto collettivo”: i cittadini del quartiere stanno firmando in tanti, l’esposto sarà depositato in procura della Repubblica, in Prefettura, dalle forze dell’ordine ed al Comune di Firenze. Il rione san Jacopino q1 chiede più sicurezza e legalità, non può essere il ricettacolo di tutte le zone vicine”, conclude Simone Gianfaldoni.

