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Horizon Group, un anno di vita festeggiati con il gala 2026 ed il supporto a Zia Caterina (che ha annunciato una bella novità!)

Foto a cura di Nicola Santini

Ci sono realtà, a Firenze, che riescono a volare fin dalla nascita. Merito di programmazione, competenze già acquisite, lungimiranza che spesso fa rima con innovazione. Horizon Group,  fondata nel 2025, è tra queste e giovedì scorso, 11 giugno, ha festeggiato il suo primo anno di vita nei locali di Via Aretina con collaboratori, clienti, dipendenti, Istituzioni: presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Francesco Casini, l’assessore del Comune di Firenze con delega allo sviluppo economico Jacopo Vicini e l’assessora fiorentina Laura Sparavigna.

L’azienda che vi raccontiamo nasce dall’unione di due grandi realtà di consulenza e intermediazione assicurativa, finanziaria, bancaria e welfare. In sintesi, Horizon nasce da una domanda: “Perchè una persona deve rivolgersi a numerosi professionisti diversi per occuparsi della propria vita economica?”. La risposta a tale quesito e la possibilità di facilitare le pratiche del cliente hanno costituito le fondamenta del gruppo, il quale mette a disposizione, in qualità di unico intermediario, figure appartenenti al medesimo team: assicuratori, consulenti finanziari, commercialisti, avvocati, notai, consulenti aziendali ecc. 

Così è nato un hub finanziario che rappresenta un’innovazione nel mercato e vuole radicarsi sul territorio: non a caso, oltre alla sede fiorentina, Horizon ha punti anche ad Antella e Grassina, nel Comune di Bagno a Ripoli. Chi sono i soci fondatori di questa avventura? John McKay che ricopre il ruolo di CEO, Sergio Strada, Riccardo Versari, Leonardo Versari.

Dopo una doverosa premessa per introdurre il gruppo, ecco la notizia più importante della serata di gala, anniversario di Horizon: nel corso dell’iniziativa, introdotta dal CEO John McKay, è intervenuta anche Caterina Bellandi, la zia più famosa d’Italia e fondatrice della “Fondazione Zia Caterina” che opera nel supporto a piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie attraverso il Taxi Milano 25 e la Tana dei Supereroi. Ecco, Horizon Group ha deciso di contraccambiare l’importante servizio di Zia Caterina, attraverso due gesti di generosità: offrendo copertura assicurativa alla Fondazione e devolvendo il ricavato della serata alle attività di Zia Caterina. 

Nel corso dell’evento, infatti, i presenti potevano effettuare una donazione autonoma alla Fondazione Zia Caterina e partecipare, inoltre, ad una lotteria con premi offerti da Brandimarte, Mon Art Internazionale, Le Bollicine, Lastri Marmi, Fh55 hotels, Forolux. 

Zia Caterina, nel corso del suo discorso, affiancata da Francesco Casini, ha annunciato inoltre un importante novità riguardante la “Tana dei Supereroi” ovvero la sua dimora – situata a Ponte a Niccheri, Bagno a Ripoli – trasformata in luogo di accoglienza, attività, incontro ed arte per i piccoli pazienti oncologici che devono trascorrere del tempo a Firenze, per le cure. Ve la anticipiamo:

“Da anni Caterina Bellandi, attraverso il celebre Taxi Milano 25, accompagna bambini e famiglie nei percorsi di cura presso gli ospedali pediatrici toscani, offrendo molto più di un semplice servizio di trasporto: dona sorrisi, conforto e vicinanza in momenti spesso complessi e delicati.

Da questa esperienza è nata una nuova sfida: realizzare una struttura di accoglienza dedicata alle famiglie dei bambini che devono soggiornare a Firenze per cure mediche specialistiche. Il progetto si chiama La Tana dei Supereroi. Il progetto prevede la costruzione di più unità abitative indipendenti, progettate per garantire alle famiglie privacy, tranquillità e autonomia durante il periodo delle cure. Ogni alloggio sarà un piccolo spazio familiare in cui poter trovare serenità, riposo e normalità anche nei momenti più difficili.

Accanto alle abitazioni saranno realizzati spazi comuni dedicati al gioco, all’incontro e alla condivisione, affinché bambini e genitori possano sentirsi parte di una comunità accogliente e solidale senza rinunciare alla propria riservatezza.”

In sostanza, in prossimità dell’abitazione di Zia Caterina, c’è un progetto in corso di definizione ed approvazione di realizzare nuove unità abitative dedicate all’accoglienza di famiglie che dovranno affrontare cure ospedaliere legate a trattamenti oncologici: a curare tale importante progetto sarà lo studio Archea Associati di Marco Casamonti, il noto architetto che ha curato tra gli altri il Viola Park. 

Presentato dall’Arch. Marco Bejamonti, patrocinato dalla Regione Toscana.
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