Una giornata intensa, carica di emozione e consapevolezza, ha accompagnato oggi, sabato 22 marzo, l’inaugurazione della Panchina Lilla in Piazza Terra Madre, a Greve in Chianti. L’iniziativa, promossa dal Comune di Greve in Chianti in collaborazione con l’associazione “CONVERSANDO ODV” è nata per onorare la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare.
L’evento, inizialmente previsto per il 15 marzo, ha subito un rinvio a causa delle recenti alluvioni che hanno colpito la Toscana. Nonostante ciò, l’entusiasmo e la partecipazione della comunità non sono venuti meno: cittadini, istituzioni e associazioni si sono uniti in un momento di riflessione collettiva su una tematica che tocca da vicino molte famiglie, spesso in silenzio e nell’invisibilità.
La giornata ha preso il via presso la Biblioteca di Greve in Chianti “Carlo e Massimo Baldini” dove si è svolto un incontro di approfondimento, un’occasione preziosa per ascoltare esperti del settore e affrontare il tema dei disturbi alimentari da diverse prospettive.
Terminato il dibattito, l’attenzione si è spostata all’esterno, dove ha avuto luogo il momento più atteso della giornata: l’inaugurazione della panchina lilla, posizionata proprio di fronte alla biblioteca. Un gesto simbolico, ma dal significato profondo, volto a mantenere viva l’attenzione su un tema spesso relegato ai margini. All’inaugurazione hanno preso parte la Vicesindaca Monica Toniazzi, l’Assessora Ilary Scarpelli e i rappresentanti della Consulta Giovani di Greve in Chianti, a dimostrazione di quanto sia fondamentale coinvolgere l’intera comunità, e in particolare le nuove generazioni, nella sensibilizzazione e nel contrasto ai disturbi alimentari.
La panchina lilla rappresenta un segno concreto di ascolto, accoglienza e speranza. È un simbolo che invita alla riflessione, esprimendo vicinanza a chi affronta una battaglia interiore e ricordando l’importanza di non lasciare nessuno solo in questo percorso.
Con questa iniziativa, Greve in Chianti rinnova il proprio impegno nella diffusione di una cultura basata sull’attenzione e sul sostegno reciproco, perché la consapevolezza è il primo passo per superare i pregiudizi e costruire una comunità più solidale e inclusiva.


