Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Gli ospiti della Comunità Alloggio di Pescille, custodi dell’ambiente nel parco pubblico di Panzano in Chianti

Il sindaco Paolo Sottani: “Un passo concreto per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, realtà locali e comunità e costruire un futuro sempre più sostenibile”

Un ampio giardino pubblico della frazione di Panzano in Chianti ‘adottato’ da chi alla cura dei luoghi unisce la cura delle relazioni, il rispetto dell’ambiente in cui si vive e il valore del bene comune che si rafforza e si costruisce nella socialità e nell’inclusione. Ieri mattina Panzano in Chianti si è svegliata con un nuovo cuore green, quello pulsante della Comunità Alloggio di Pescille che ha portato all’esterno della propria struttura la pratica virtuosa della raccolta differenziata grazie all’azione di clean up degli ospiti, nuovi custodi del decoro e della vivibilità. Un gruppo di dieci persone con disabilità, affiancate dagli educatori, hanno dato il via ad una giornata di pulizia straordinaria nei giardini pubblici di Panzano in prossimità della struttura.

Armati di guanti, sacchetti e pinze per la rimozione di piccoli rifiuti, i volontari ambientali, precedentemente formati, coinvolti da protagonisti in un’operazione culturale che intreccia sostenibilità, partecipazione e cittadinanza, hanno iniziato a tradurre in realtà il progetto promosso dal Comune di Greve in Chianti e dalla Comunità Alloggio di Pescille in collaborazione con Plures Alia “Differenziamente, un nuovo modo di vivere”. Sigarette, involucri di plastica e carta i rifiuti raccolti e conferiti nei sacchetti dagli ospiti che hanno provveduto anche a differenziarli correttamente. Si tratta di una delle prime azioni con cui ha preso il via il Patto per la Terra del Comune di Greve in Chianti, il protocollo d’intesa stipulato lo scorso maggio tra il Comune, Plures Alia e Rosalibri Srl con l’obiettivo di ridurre i rifiuti e incrementare la percentuale di raccolta differenziata attraverso azioni concrete sulle modalità di raccolta, l’informazione e la sensibilizzazione alla cittadinanza.

Alla base dell’iniziativa una nuova forma di partenariato sui temi della sostenibilità e dell’educazione ambientale rivolta ai dipendenti e agli ospiti della Comunità Alloggio di Pescille che si occuperanno periodicamente di raccogliere i rifiuti nelle aree pubbliche della frazione come azione di inclusione sociale. All’iniziativa hanno preso parte il sindaco Paolo Sottani, la vicesindaca Monica Toniazzi, nonché assessora all’Ambiente, alla Partecipazione e alla Valorizzazione delle Frazioni Greve in Chianti, Andrea Dilillo, direttore Centro Ponticelli e Comunità Alloggio di Pescille e Sandro Fallani, responsabile progetti Plures Alia.

“Questo è un progetto che nasce da una collaborazione già consolidata tra l’amministrazione comunale e Rosalibri – dichiara il sindaco Paolo Sottani – una rete di azioni che siamo felici di portare avanti e realizzare anche sul fronte ambientale per dare la possibilità agli ospiti di sentirsi cittadini attivi, protagonisti dei percorsi di interazione che offrono un esempio alla comunità tutta. Un passo concreto per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, realtà locali e comunità e costruire un futuro sempre più sostenibile”.

“Avere cura dei luoghi in cui cresciamo – aggiunge la vicesindaca Monica Toniazzi significa contribuire a costruire una comunità migliore, più attenta, sensibile, attiva nel rendere puliti gli spazi pubblici frequentati dalle famiglie. L’iniziativa che aggiunge un tassello significativo nell’ambito delle azioni previste dal Patto per la Terra del Comune di Greve assume un valore educativo non soltanto per i volontari ambientali ma per chi questo piccolo grande gesto d’amore lo riceve lanciando un messaggio semplice: insieme possiamo fare la differenza e tutelare il futuro del nostro territorio”.

“La mattinata di “Clean Up” dimostra che l’inclusione si costruisce attraverso azioni concrete – ha dichiarato il presidente di Plures, Lorenzo Perraprendersi cura di un bene comune significa rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare il contributo che ogni persona può offrire alla comunità. Per Plures, iniziative come questa rappresentano un modello di collaborazione tra istituzioni e territorio capace di trasformare la cura delle persone in un’opportunità di crescita collettiva. È così che si costruiscono comunità più inclusive, partecipi e solidali”.

Torna in alto