Il 2025 del Grassina si chiude con un numero poco simpatico per i più goliardici del tifo rossoverde: 32, l’autobus che porta all’odiato paese dell’Antella. Ma 32 sono i punti raccolti dai ripolesi nel solo girone d’andata di Eccellenza: un signor piazzamento, valevole il secondo posto solitario al giro di boa d’Eccellenza. Il rammarico per i ragazzi di Cellini è aver mancato l’appuntamento con la vittoria per la terza domenica di fila, dopo le uscite con Signa e Antella. Stavolta esce un pareggio nel match interno con l’Asta: finisce 1-1, i ripolesi rimontano e danno vita al solito, generoso e infuocato forcing finale. Il pari è stretto, ma va accettato: per i senesi il punto è oro colato e avvicina l’obiettivo playoff.
In avvio c’è solo l’Asta: al 4′ Bartoli va a vuoto nel tentativo di uscita, Taflaj lo salta e deposita verso la porta ma trova il fondamentale salvataggio sulla linea di Meazzini. Lo spavento non sveglia il Grassina che poco dopo va sotto: verticale a pescare in dubbio fuorigioco Cavallini, il suo tiro è respinto da Cavallini, poi Taflaj spara da fuori ma colpisce il palo. Il batti e ribatti favorisce Violante che non perdona Bartoli da sotto misura, 0-1. La doccia gelida ora spinge i rossoverdi a rispondere: Simoni raccoglie da Meazzini e prova il primo tiro nello specchio di marca ripolesi, ma Cefariello si distende e dice di no.
Al 18′ l’occasione colossale per i padroni di casa grassinesi: Simoni innesca Menga a campo aperto, ma il numero 9 viene contenuto dall’uscita di Cefariello dopo aver tentato di saltarlo. I ragazzi di Cellini ci riprovano con Borghesi: bello stop a seguire e mancino a giro, soluzione però centrale: si va al riposo sull’1-0 per i senesi.
Nella ripresa i rossoverdi alzano ancora il volume alla ricerca del pari: 55′, Simoni viene agevolato da un errore da due centrali e deve solo concludere a rete da dentro l’area piccola, ma sceglie di andare di testa depositando clamorosamente fuori. Cinque minuti dopo il pallone spiove sulla testa di Menga che incorna da angolo, trovando l’enorme riflesso di Cefariello. Ai rossoverdi ora starebbe stretto persino il pareggio. Che però quantomeno arriva davvero, al 72′: una percussione di Borghesi si conclude col tiro che incontra la mano di Manganiello, è rigore per il Grassina. Dal dischetto Menga fa 1-1.
L’assalto ora prosegue a caccia della rimonta, mentre l’Asta rinuncia definitivamente ad attaccare: all’80’ un signor cross di Silli deve essere solo depositato in rete da Simoni, ma il suo colpo di testa da pochi passi termina clamorosamente contro la parte interna della traversa. Sfortuna e un po’ di rammarico: i tre punti sarebbero stati merce meritata. Sotto l’albero, comunque, il Grassina, trova il secondo posto solitario.
IL TABELLINO
GRASSINA: Bartoli, Meazzini (Rossi Lottini 63’), Silli (Meini 86’), Alfarano (Castaldo 63’), Caschetto, Fabiani, Dini, Corsi (D’Alessandro 86’), Menga, Simone, Borghesi. A disposizione: Bolella, Bartoletti, Stinghi, Croci, Erpici. Allenatore: Cellini.
ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi (Neri 70’), Mussi (Biagi 22’), De Vitis, Manganelli, Baroni (Dragoni 86’), Cavallini, Cappelli, Taflaj (Bandini 76’), Violante (Ceccatelli 51’). A disposizione: Lombardini, Boduri, Piliu, Cianciolo. Allenatore: Bartoli.
ARBITRO: Foresi di Livorno, coad. da Scanu di Valdarno e Angeli di Carrara.
RETI: 6′ Violante, 72′ rig. Menga.
