In una domenica che poteva scavare definitivamente la fossa alla Fiorentina e a mister Vanoli, la Viola lancia segnali positivi, grazie alla fortuna, agli episodi favorevoli ma anche ad un piglio motivazionale e caratteriale diverso rispetto al “body language” cadaverico delle ultime uscite. Da dove si arrivata la scossa di quest’ultima uscita casalinga del 2025 è da capire, per comprendere se sia sporadica o l’inizio di qualcosa: lo stadio semi-deserto al riecheggiare dell’inno? L’aver sentito, per 20 minuti, soltanto i tifosi dell’Udinese sostenere la loro squadra? La fascia di capitano passata a De Gea? Oppure l’aver finalmente capito che altri passi falsi avrebbero significato una caduta libera senza possibilità di ripresa?
Sicuramente, alla prima vittoria viola in campionato (per di più con goleada), ha contribuito l’espulsione di Okoye al 7° minuto e conseguentemente una partita giocata per intero in superiorità numerica. Un evento che ha dato entusiasmo e ritrovata grinta alla squadra di casa: in gol Mandragora su punizione, Gudmundsson, Ndour, doppietta di Kean nella ripresa. L’1-4 momentaneo subito da Solet non cambia una domenica finalmente di festa, dove si sono uditi anche degli applausi…e non accadeva dal pareggio contro la Juventus.
“Tutto bello…ma come facciamo ad essere ultimi in classifica”, rivisitando la celebre battuta di Aldo, Giovanni e Giacomo in “Tre uomini e una gamba”. L’altra faccia della medaglia di questa domenica positiva è una situazione societaria e dell’intero ambiente che rimane fortemente critica: la contestazione della curva ed il duro comunicato stampa rivolto a Commisso (leggi qui) parlano chiaro; così come lo striscione apparso nel vuoto della Curva Fiesole: “Vergognatevi tutti”. Intanto la Fiorentina si muove sul mercato dei dirigenti e l’arrivo di Paratici sembra una possibilità concreta, poi arriveranno gennaio e la finestra invernale di trasferimenti.
L’ultimo posto in classifica è per il momento confermato, una seconda vittoria filata contro il Parma potrebbe anche scongiurare una chiusura 2025 da fanalino di coda: vedremo se bastava un risultato veramente positivo per sbloccare la carta Fiorentina in questo campionato 25-26.



















































