La buona notizia per il Grassina è la matematica salvezza in Eccellenza. La brutta è che l’anno prossimo non ci sarà David Baccini in campo coi colori rossoverdi. L’ultima in casa è uno 0-0 contro lo Scandicci che arrivava al Pazzagli dopo aver già ampiamente festeggiato il passaggio in Serie D. Coincide con la salvezza, per il Grassina. Ma anche con l’ultima presenza casalinga in rossoverde del bomber che dopo 6 anni (in due parentesi diverse) saluta definitivamente il calcio, a 40 anni. Applausi copiosi del tifo di casa, così come per Giovanni Travagli (classe 2004) che torna in campo dopo il lungo calvario per l’infortunio al crociato. Un addio e un ritorno: il Grassina riparte da qua.
Solo una mezza chance di Betti in apertura: decisiva la chiusura di un difensore scandiccese. La capolista, alla prima uscita dopo la conquista matematica della Serie D, prova a palleggiare con ordine nella meta campo rossoverde, ma non crea pericoli significativi.
Due occasioni rossoverdi a metà frazione: prima Simoni calcia potente, ma trova l’opposizione di Di Cicco, poi lo stesso numero uno ospite rischia enormemente quando rinvia addosso a Parrini dopo un retropassaggio avventato di un difensore, ma il pallone esce di un nulla. Altro pericoloso autenticato Grassina al 35′: corner di Simoni, colpo di testa di Fabiani con la palla che si alza di un nulla sopra la traversa. Nient’altro: 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa i rossoverdi provano ancora a rendersi pericolosi a suon di folate offensive: al 51′ Parrini inizia l’azione dopo essersi liberato del diretto avversario e prova anche il destro dai 25 metri, ma la sfera finisce larga. In precedenza una sponda di Betti innesca Becucci che però “liscia” clamorosamente il pallone a pochi passi dalla porta. Il primo vero pericolo scandiccese arriva al 58′: contropiede orchestrato da Del Pela che rientra sul mancino ma trova il muro di Meazzini. Sulla sfera irrompe Viligiardi, destro a giro fuori. Al 61′ ecco l’episodio che potrebbe risolvere la partita: una trama in verticale innesca Simoni che va giù dopo un contatto in area. È calcio di rigore per i rossoverdi, ma la maledizione dagli undici metri continua: dopo Simoni nel derby, sbaglia dal dischetto anche Betti. Il suo tentativo centrale viene neutralizzato da Di Cicco. Risposta scandiccese al 68′, sulla punizione dal limite guadagnata da Viligiardi; calcia Sinisgallo, risponde Merlini.
Al 71′ il gioco si ferma per un contrasto fortuito fra un giocatore rossoverde e Petronelli, con lo scandiccese che sbatte il mento contro la recinzione. Il gioco si ferma per 8 minuti abbondanti, entra in campo lo staff sanitario e il giocatore viene infine trasportato all’ospedale in ambulanza. Nel frattempo il gioco riprende con il subentrato Lebrun che attiva il movimento di Parrini; tentativo di esterno destro, palla che sfiora il palo alla sinistra di Di Cicco. La folata ospite arriva all’87’ e fa paura: gran cross da destra per il colpo di testa del gigante Del Pela, Merlini va giù con impressionante rapidità e gli dice di no. Maxirecupero: 10 minuti. Ma non succede altro: finisce 0-0, può scatenarsi la festa del tifo rossoverde per il capitano Baccini, all’ultima davanti alla sua gente.

IL TABELLINO
GRASSINA: Merlini, Meazzini, Fabiani, Alfarano, Tomberli, Neri, Meucci, Becucci, Parrini, Simoni, Betti. A disp.: Bartoli, Giannelli, Mazzoni, Pampalone, Travagli, Chiti, Lebrun, Dini, Baccini. All.: Cellini.
SCANDICCI: Di Cicco, Frascadore, Dodaro, Poli, Menini, Corsi M., Caggianese, Viligiardi, Del Pela, Sinisgallo, Saccardi. A disp.: Fedele, Gasparini, Paoli, Sabatini, Petronelli, Corsi T., Orselli, Lari, Grottelli. All.: Taccola.
ARBITRO: Rotondo di Frattamaggiore, coad. da Rontani e Perndojaj di Firenze.