Archiviata la nona giornata, ecco la nostra top 11 di Serie D. Andiamo in campo col 3-4-3.
VITI (GHIVIBORGO): Mette i guantoni sul punto d’oro che i suoi strappano nientemeno che alla Lucchese, allo stadio Porta Elisa.
CHITI (TAU): Lo ricordate nelle giovanili della Fiorentina, qualche anno fa? Ora è una sicurezza in Serie D con la maglia del Tau. E già che c’è castiga il Sasso Marconi con una zingarata in avanti.
RISALITI (PRATO): Il migliore dei suoi: salva i lanieri nel match interno col Flaminia, incornando il pallone del pari che permette quantomeno di muovere ancora la classifica. Finisce 1-1, segna il capitano.
NERI (FLAMINIA): Classe 2006, fa venire un brivido di paura alla capolista incornano il vantaggio laziale al Lungobisenzio.
MATTEI (MONTEVARCHI): La sua staffilata piega il Grassina regalano un’enorme boccata di ossigeno ai rossoblù.
SABELLI (SIENA): Sperimentato più vicino alla punta, fa la differenza. Non segna, ma offre un contributo che lo proietta fra i migliori nel match (vinto) contro la Rondinella.
BATTISTELLA (SERAVEZZA): Riacciuffa a tempo scaduto il Follonica Gavorrano. Entra e segna.
BOGANINI (SCANDICCI): Solito moto perpetuo dei Blues: 2-1 al San Donato, altra spunta verde sul percorso.
PETTINARI (TERNANA): Solito volpone, mette la firma sul successo rossoverde in casa Progresso: altri tre punti preziosissimi per la Ternana.
ANDOLFI (SIENA): Quarto gol stagionale comprendendo campionato e Coppa. Implacabile in avanti: con la sua stoccata i bianconeri superano la Rondinella.
GORICA (TAU): Fino a ieri l’altro giocava nella Primavera del Napoli, ora trova il primo gol con la maglia amaranto. Ed è pesantissimo: il 2-1 al Sasso Marconi matura in pieno recupero.
