In vista dell’avvio dei lavori per la linea 3 della tramvia che collegherà piazza della Libertà a Bagno a Ripoli, la Confcommercio fiorentina promuove il dialogo tra l’Amministrazione e i commercianti dei Quartieri 2 e 3 con l’obiettivo di minimizzare l’impatto dei cantieri sulle attività economiche. A febbraio gli operai entreranno in azione in viale Giannotti, nel tratto fra via Traversari e piazza Elia Dalla Costa.
Intanto ieri pomeriggio, mercoledì 8 Gennaio, dalle ore 14:30, presso la sala meeting di Italiana Hotels in viale Europa 205 a Firenze, commercianti, referenti di Confcommercio e il Comune di Firenze nella persona dell’assessore Andrea Giorgio con i tecnici del suo staff, si sono riuniti per parlare di impatti del cantiere, tempi e modalità di esecuzione dei lavori.
Durante l’incontro sono state ascoltate le istanze dei commercianti, al fine di individuare soluzioni concrete adatte a preservare la vitalità economica di questa parte della città. “Questo è il momento giusto per intervenire con proposte e richieste puntuali, evitando che i lavori compromettano il buon andamento di tante imprese nei prossimi mesi”, ha dichiarato il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
Cosa è emerso dall’incontro? Queste le proposte avanzate dal Comune di Firenze:
- Un tavolo permanente di confronto con le categorie sui cantieri
- 2 milioni di euro per gli sgravi Tari ai commercianti nelle zone dei lavori.
Ecco le novità presentate ieri dall’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio nel corso della riunione: “Il tavolo permanente di confronto con le categorie economiche verrà attivato nei prossimi giorni, assieme all’assessore allo Sviluppo Economico Jacopo Vicini, non appena saranno definiti gli ultimi dettagli del cronoprogramma. Questo tavolo consentirà di fare analisi puntali, cantiere per cantiere, ex ante e in itinere, di modo da minimizzarne gli impatto e prendere in carico le Richieste dei commercianti nelle varie zone per migliorare la gestione delle lavorazioni ascoltando in tempo reale le necessità e fornire risposte puntuali”.
Un percorso di ascolto, quindi, e un supporto continuo che accompagnerà cantieri che trasformeranno la città in un dialogo e una collaborazione.
“Per noi è un modo importante per ascoltare le persone, riconoscere il ruolo delle associazioni di categoria e dei negozi, elemento fondamentale per la vitalità e la vivibilità dei quartieri – sottolinea l’assessore Giorgio –. Viviamo con profonda responsabilità la fase di avvio dei cantieri, responsabilità rispetto all’investimento su un’opera infrastrutturale così importante che cambierà il volto della città ma anche nella consapevolezza dell’impatto che i cantieri per due anni circa avranno sulla residenza e sul commercio. Vogliamo che questi impatti siano più leggeri possibile e da settimane siamo al lavoro per questo: l’ascolto sarà fondamentale per gestirli e assieme ai Quartieri lo garantiremo su tutto, dalla sosta alla viabilità”.
“Chiediamo un po’ di pazienza, ma abbiamo bisogno della tramvia perché la nostra città è invasa dalle auto e dobbiamo mettere in campo una alternativa di trasporto pubblico efficiente che risponda alle esigenze dei cittadini”.
Nell’occasione l’assessore ha confermato l’intenzione di introdurre sconti della Tari per le attività presenti sulle strade e piazze direttamente interessate e anche in quelle vicine ai cantieri, che saranno erogati senza lungaggini burocratiche e per i quali ci sono già 2 milioni di euro a disposizione.
Nei prossimi giorni verrà reso verrà reso pubblico il cronogramma con i dettagli su tempi e modalità dei cantieri, che saranno oggetto del prossimo incontro.
Il limite per concludere l’opera è teoricamente il mese di ottobre 2026, in modo da non perdere i finanziamenti del Pnrr.
