Una raccolta firme lanciata online da un gruppo di cittadini appartenenti alla pagina Facebook “Traffico Firenze”, nata per raccogliere situazioni legate alla viabilità in tempo reale: l’intento dell’iniziativa popolare è quello di sottolineare una delle criticità più ingenti e stringenti della città, il traffico, appunto. Rallentato e spesso in tilt da cantieri concomitanti e lavori in attesa. La tramvia, ovviamente, quale intervento più impattante ma, anche, i fondi Pnrr da spendere che implicano tempi tecnici da rispettare e la necessità di programmare frettolosamente i vari cantieri. A volte, però, come sul ponte all’indiano o in via Villamagna, basta il restringimento della carreggiata per creare il caos.
La petizione ha già raccolta oltre 1400 firme ed ha quale titolo ed oggetto “Firenze al Collasso: Chiediamo un Cambiamento Urgente nella Mobilità!” con tanto di richiesta al suo interno di dimissioni dell’assessore delegato Andrea Giorgio. Nel dettaglio si legge:
“Da mesi, i cittadini di Firenze affrontano disagi enormi a causa della gestione inefficace del traffico, dei cantieri e del trasporto pubblico da parte dell’Assessore alla Mobilità del Comune. I nostri spostamenti quotidiani tra casa e lavoro sono diventati un incubo: i tempi di percorrenza sono raddoppiati, causando ritardi gravi e la perdita di appuntamenti fondamentali, come quelli medici. La città è paralizzata da cantieri spesso inattivi, che si sovrappongono a eventi, creando caos e senza che ci sia alcuna cabina di regia a limitare gli impatti sui cittadini. Questa disorganizzazione sta limitando drasticamente il nostro diritto alla mobilità.
Il trasporto pubblico locale è in gravi difficoltà: gli autobus sono intrappolati nel traffico, con continui ritardi che penalizzano pendolari e cittadini che dipendono dai mezzi pubblici. Le principali arterie sono congestionate, creando blocchi costanti e aumentando il tempo perso in coda.
Inoltre, la gestione dei cantieri ha comportato il taglio indiscriminato di alberi, aggravando ulteriormente l’inferno caldo in cui le auto e i cittadini sono costretti a restare fermi. L’assenza di verde urbano, unita alle alte temperature, rende la città ancora più difficile da vivere, con gravi ripercussioni sulla qualità dell’aria e sulla salute di tutti noi.
L’Assessore alla Mobilità ha dimostrato una totale inadeguatezza nella gestione di questa crisi, ignorando le esigenze dei cittadini e contribuendo al peggioramento della qualità della vita a Firenze. Questo stato di cose ha effetti devastanti su tutti noi, sia sul piano lavorativo che personale.
Per questi motivi, noi, i cittadini di Firenze, chiediamo un cambiamento urgente nella gestione del traffico, dei cantieri e del trasporto pubblico. Esigiamo maggiore responsabilità, trasparenza e un piano concreto per migliorare la situazione. Chiediamo le dimissioni dell’Assessore alla Mobilità e un intervento immediato per ripristinare l’efficienza e la vivibilità della nostra città.
Firmando questa petizione, stiamo unendo le nostre voci per chiedere un’azione immediata che restituisca efficienza e vivibilità a Firenze. Se la situazione non dovesse migliorare, valuteremo la possibilità di intraprendere azioni legali collettive, come una class action, per tutelare i nostri diritti e ottenere il risarcimento per i disagi causati”.
“La petizione sarà inviata tramite PEC alla Sindaca, Vice Sindaca e Assessore alla mobilità e verrà richiesto un confronto con una delegazione di cittadini”, fanno sapere i promotori.
