Miglioramento della sicurezza stradale nei borghi e nelle aree di campagna di San Casciano in Val di Pesa. Il Comune realizza una nuova azione che mira a rendere più vivibili i centri abitati con l’attivazione di cinque zone 30 distribuite tra il capoluogo e le frazioni. È un provvedimento, approvato dalla giunta dell’Unione comunale del Chianti Fiorentino e prossimo all’entrata in vigore con una specifica ordinanza della Polizia locale, a stabilire l’istituzione del limite massimo di velocità di 30 km orari in alcune vie del territorio.
Nello specifico la velocità massima non potrà superare tale soglia
- in via Dante Alighieri, da via delle Rose all’ingresso della piscina nel capoluogo.
- nel capoluogo, in via Scopeti, zona Spedaletto, dal civico 16 al civico 40.
- via Treggiaia nella frazione de La Romola, dal civico 3 a via Giardini del Tramonto.
- e via Nunzia Mercatale Val di Pesa, dal civico 16 a via Calamandrei, via Faltignano.
- in località Chiesanuova, da via Risorgimento a via Guido Rossa.
“La scelta di introdurre varie zone 30 nel nostro comune – dichiara la vicesindaca Elisabetta Masti – è dipesa dalla necessità di ridurre la velocità delle auto e l‘impatto che la circolazione stradale può avere sull’ambiente urbano”.
Per l’amministrazione comunale sono tanti i benefici determinati da questa forma di intervento urbanistico, realizzata in aree circoscritte del territorio sancascianese, funzionali alla moderazione del traffico.
“Le zone 30 sono utili a diminuire la velocità – aggiunge la vicesindaca – e dunque a limitare i rischi cui si espongono sia gli automobilisti sia i pedoni, sto pensando in particolar modo alle fasce deboli della popolazione quali bambini, anziani, ciclisti, disabili”.
“Non solo, – continua – si ottiene anche una riduzione del rumore, un luogo meno inquinato dal rumore è sicuramente più vivibile per tutti, inoltre migliora la fluidità del traffico e dunque, riducendo l’esigenza di fermarsi e ripartire, abbatte il livello delle emissioni di Co2 in atmosfera, fa bene all’ambiente e lascia maggiore spazio ai pedoni e ai ciclisti”.
Altri interventi sono previsti per migliorare la sicurezza stradale, come sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Niccolò Landi. “Il progetto delle zone 30 è inserito in un più ampio quadro di opere pubbliche – rileva l’assessore – volte ad incrementare la sicurezza stradale che prevede una serie di attraversamenti rialzati la cui progettazione è quasi ultimata”.


