Martedì 21 aprile inizia una nuova attesa storia, quella della pasticceria Cosi nel comune di Bagno a Ripoli, all’imbocco del viale alberato di Grassina
“Grande apertura, si parte!”.
Proprio così, adesso è ufficiale, come riporta la scritta rossa che campeggia sopra i vetri del nuovo dehor: la Pasticceria Cosi Firenze apre a Ponte a Niccheri, lungo la via Chiantigiana, dove prima c’era il Bar Anna & Roberto. Un anno di lavori, la fatica del cantiere, una modernizzazione completa ed accattivante del fondo: il primo giorno del Cosi versione 2.0 sarà domani, martedì 21 Aprile 2026. Segnatevelo sul calendario: chi chiederà il primissimo caffè?
Noi di Dai Colli Fiorentini abbiamo visto in anteprima il nuovo locale, accolti da Massimo, uno dei titolari del marchio registrato Cosi Firenze assieme al fratello Marco e al cognato Andrea. Nove anni fa la prima apertura del Cosi a Gavinana, oggi il secondo capitolo di un’avventura destinata ad ingrandirsi, magari espatriare…chissà: “Vorremmo portare il titolo Cosi Firenze anche da altre parti del mondo, stiamo già lavorando su Dubai”.
Tempo al tempo, rimaniamo per ora in zone ben più conosciute: Via Chiantigiana 52/54, frazione di Ponte a Niccheri, all’imbocco del viale alberato di Grassina che in questi giorni è tornato verdeggiante. E’ qui, in uno struscio continuo di veicoli e persone, che Cosi Firenze ha deciso di investire: “Speriamo di ricevere apprezzamento e convincere anche ripolesi e chiantigiani”, ci dice Massimo con un pizzico di tensione pre-apertura.
Vi diamo una piccola anticipazione del nuovo locale: ciò che salta subito all’occhio, rispetto alla precedente gestione, è il nuovo dehor di 39 mq che isola i clienti rispetto alla strada. Vi si entra dall’ingresso principale, passando sotto l’insegna Cosi Firenze: qui ci sarà la maggior parte dei tavolini, con due spazi esterni – ai due lati del dehor – allestiti per i fumatori.
Le due porte preesistenti rimarranno aperte, creando un open space rispetto al locale interno. Ricordate il vecchio bar Anna & Roberto? Ecco, il cambiamento rispetto al passato è radicale: siamo in un locale del 2026, elegante e frizzante, realizzato in funzione di una colonna portante che non poteva, per ovvi motivi, essere rimossa. A risaltare sono i colori caldi delle pareti, arredate con carta da parati mentre lo stile moderno è intervallato da elementi più classicheggianti, nei colori e nelle tendenze.
In tutto ci sono 45-50 coperti. Ma c’è ovviamente anche il retro, la parte che non si vede ma asseconda i gusti della clientela e decide i destini (ed i successi) del Cosi: là dietro ci sono tre spazi composti da una cucina completamente riqualificata, regno dello chef Lorenzo e dal laboratorio di pasticceria condotto da Jacquelyne, affiancata da altre due giovani pasticcere.
Una nuova apertura comporta, per il bene del territorio e di chi lo vive, anche la necessità di effettuare nuove assunzioni: in tutto, qui, lavoreranno 10 persone, operazione che ha portato Cosi Firenze a contare 22 dipendenti totali tra i due locali.

Ma perchè fermarsi dal Cosi Firenze?
In questi anni fiorentini, il locale si è fatto conoscere per le cosiddette “quattro soste dal Cosi”: la colazione anzitutto, fino alle 11:30 circa; la pausa pranzo dalle 12 e fino alle 15 con piatti già preparati per i più frettolosi e poi primi e secondi caldi, tutto realizzato nella cucina rinnovata; si passa poi alle “calde merende”, dalle 15:30 in poi con proposte che si trovano solo al pomeriggio come lo scendiletto (uno dei cavalli di battaglia del Cosi), bomboloni, tortine. Infine l’aperitivo con cocktail di qualità abbinati a stuzzichini e cicchetti in stile veneziano da affiancare a un buon spritz: “Non facciamo magnifici né buffet, il nostro è un aperitivo che anticipa la cena senza sostituirla”.
Tutto ciò che vedete al banco e tutti i piatti serviti sono preparati internamente da chef e pasticceri che lavorano sul retro, mantenendo la qualità del prodotto grazie anche a materie prime selezionate. Da tempo, oramai, Cosi vanta “Due torte” nella Pasticceri & Pasticcerie di Gambero Rosso. Non troverete marche commerciali ma proposte ricercate, come la torrefazione Club Kave che è esclusiva del Cosi in tutta Firenze. Inoltre, in linea con la storia del fondo, Cosi Firenze ha ripreso anche la licenza per tabaccheria: si potranno acquistare sigarette e tabacco ma non ci saranno gratta e vinci e lotterie varie.
E l’inaugurazione?
Massimo informa che, per il momento, non ci saranno inaugurazioni classiche per un semplice motivo: la presenza del cantiere proprio di fronte al locale che ingombra l’area e non consentirebbe la ricezione di grandi flussi di persone. In accordo con il Comune di Bagno a Ripoli, si terrà l’evento inaugurale in concomitanza della fine dei lavori e dell’inaugurazione della nuova rotonda di svincolo tra Grassina, Antella e Ponte a Ema.




