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Nel drittone di Greve in Chianti c’è una novità: è il “Vivaio Lisetta” di Giulia, Tiberio e Cesare. Tre generazioni unite dalla passione per fiori e piante!

C’è qualcosa di nuovo lungo il vialone che conduce a Greve, dove la Chiantigiana smette improvvisamente di snodarsi in tornanti e si ricompone in vista del capoluogo: patria del vino, del Chianti Classico, di una modalità di vita slow che si sposa alla grande con ciò che vi raccontiamo. 


Da ieri pomeriggio, infatti, quel tratto di statale 222 non sarà più soltanto il “drittone dei benzinai” ma, anche, il “rettilineo del Vivaio Lisetta”. Eccola l’attesa novità: di fianco al distributore adesso chiuso, vi apparirà lentamente una luccicante insegna rosa-fucsia, il colore scelto per un’attività ad alto tasso di visibilità, colorata e frizzante come la sua titolare: Giulia, 23 anni, giovanissima imprenditrice nata e cresciuta a Greve in Chianti, terza generazione di una famiglia dedita a fiori e piante.

E’ lei il volto nuovo ma conosciuto del “Vivaio Lisetta”, evoluzione della bottega di fiori che si trova – e li rimarrà – nel cuore di Greve in Chianti. Pensate che il negozio in piazza Matteotti venne aperto nel 1976 da nonna Lisetta: 50 anni fa esatti, celebrati nel 2026 con l’apertura della serra a pochi chilometri di distanza. In mezzo secolo di vita, l’attività di famiglia è passata prima al figlio di Lisetta, Tiberio Anichini ed ora a Giulia, promotrice di un ingrandimento che garantirà spazi più ampi ed una maggior scelta per il cliente.

“Il nome è rimasto ovviamente lo stesso, dedicato a nonna Lisetta, scomparsa nel 2011”, ci racconta Giulia. Assieme a lei, in questa avventura, oltre al babbo, ci sarà anche nonno Cesare: i veterani si alterneranno tra bottega e vivaio.

Dalle 17:00 di ieri pomeriggio, la nuova area si è affollata di centinaia di persone, sconfessando la tensione di Giulia ed i timori per una mancata partecipazione. Altro che: Greve in Chianti ha risposto presente, così come parte dell’Impruneta – in particolar modo quella legata alle Sante Marie – dove la famiglia Anichini partecipa alla vita rionale e sfila in occasione della Festa dell’Uva (indossando i colori blu). Nel corso del pomeriggio, oltre a visitare la nuova struttura, c’erano anche il food truck di “Marchino, il re del panino” e piatti preparati dallo staff del Rione Sante Marie.

 

IL NUOVO VIVAIO

L’insegna fucsia che vi abbiamo già citato campeggia sopra una serra spettacolare di 400 metri quadri, dove sono allestite numerose varietà di fiori e piante. Verde all’interno, verde fuori: sullo sfondo della struttura si alzano alberi che delimitano la Greve, cipressi, vigneti, le colline del Chianti. La serra è l’elemento centrale ma la realizzazione del nuovo vivaio non è ancora conclusa: c’è già una casetta in legno che funzionerà da reception e deposito, mentre il posteggio di ieri, al livello del fiume, sarà adibito ad ulteriore spazio per le piante. Il parcheggio, con 30 posti auto, sarà nel piazzale antistante la serra, dove ieri erano situati tavoli e distribuzione food.

Da quanto tempo la famiglia Anichini lavora a questo progetto? Da tempo immemore, in realtà, almeno nell’idea originaria. Tiberio acquistò questo terreno addirittura nel 1995 ma le consuete grane burocratiche ne scoraggiarono le intenzioni, fino a qualche anno fa: “La parte che ha richiesto più tempo è stata sicuramente quella tecnica e burocratica, non quella pratica”. 
 Anche perché, sbloccato il tutto, la serra è stata tirata su in tre mesi circa.

Al “Vivaio Lisetta” si fa vendita diretta

Gli orari sono ancora da definire ma qui troverete Giulia ed il vivaio sarà chiuso solo la domenica pomeriggio. L’ampiezza dell’area consentirà di intercettare una selezione molto maggiore di piante e di fiori, ampliando la scelta dell’utenza: ci saranno anche prodotti da orto, trattamenti, piante di dimensioni maggiori con la possibilità, preziosa, di poter parcheggiare l’auto a pochi metri (a differenza del negozio in zona Ztl). Non ci saranno fiori recisi.

Nuovi colori, nuovo logo

Giulia ha approfittato della nuova apertura per un’azione di rebranding, anzitutto a partire dal colore spumeggiante più in linea con la sua personalità: il Vivaio Lisetta ha effettuato un restyling del logo, cambiato componenti cromatiche come si è notato anche delle t-shirt indossate per l’inaugurazione e lo trovate su Instagram per rimanere sempre aggiornati (clicca qui).

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