Le indiscrezioni correvano da giorni, ma ora è arrivata l’ufficialità. Andrea Saitta, difensore centrale classe ’92, e Mattia Privitera, centrocampista classe ’94, non faranno parte del Figline nella prossima stagione, la prima in Serie D dei gialloblù dopo 15 anni di attesa. I due giocatori hanno reso nota la loro decisione sui social dopo che, in questi giorni, è terminata la loro squalifica per i noti fatti accaduti durante Tau-Figline del 12 maggio 2022.
Nove mesi di stop come pena da scontare per quanto accaduto ad Altopascio. Una stagione decisamente complicata per i due gialloblù che hanno seguito lontano dal campo la cavalcata dei loro compagni, trionfatori nel Girone B di Eccellenza, allenandosi a parte per non perdere forma fisica e, per quanto possibile, il ritmo-partita. Ora le strade di Saitta e Privitera non coincidono più con quelle del club valdarnese.
Queste le parole di Saitta affidate ai social: “Nove mesi interminabili, dove mi è stato tolto un pezzo di cuore. La mia vita, la mia passione, che dall’ età di 5 anni ho sempre coltivato. Non tutti i mali vengono per nuocere e anche dalle esperienze negative dobbiamo sempre cercare di imparare qualcosa.. E io questo “qualcosa” me lo porterò dietro tutta la vita. All’inizio credevo di non reggere. Mi mancava l’adrenalina della domenica, la tensione prima della partita, le scaramanzie, Il riso in bianco del sabato sera. È stato molto difficile, ma finalmente è arrivata la fine. Una liberazione. Un nuovo inizio. Ho cercato di tirare fuori il meglio e come avevo promesso, ne sono uscito più forte che mai. Un ringraziamento speciale alla società e ai miei compagni che mi hanno fatto vivere quest’anno con spensieratezza e leggerezza. Grazie a loro mi sono sentito parte di questa grande impresa che abbiamo fatto. Sarò sempre grato ad ognuno di loro per quello che mi hanno trasmesso e per aver dimostrato a tutti di essere dei grandi uomini in campo ma soprattutto fuori. Grazie alla mia vita, Erika, e alla mia famiglia per avermi sempre supportato. Anche questa volta ci ho messo la faccia e di una cosa sono certo, andrò sempre a giro a testa alta. Ora con fame, voglia e cattiveria mi vado a riprendere tutto quello che mi è stato tolto”.
Mattia Privitera si sfoga invece così: “Termina dopo 3 anni la mia avventura qui a Figline. Sono stati anni fantastici, dove fin da subito mi sono sentito a casa e soprattutto le persone che ci sono mi hanno fatto sentire a casa. Sono cresciuto come giocatore e come uomo, diventando importante all’interno e all’esterno del campo. Abbiamo vinto e convinto insieme! Purtroppo anche le cose belle finiscono, ma penso che dopo un periodo complicato sia giusto per tutti prendere le distanze. Lascio Figline consapevole di quello che ho dato a questa squadra e a questo paese, portandomi via tante splendide emozioni e tante conoscenze fantastiche. Chissà se sarà solo un arrivederci! Intanto ti saluto ringraziandoti”.


