Pubblichiamo una segnalazione giunta in redazione, pervenuta da parte di un cittadino fiorentino residente in via della Nave a Rovezzano (del quale manteniamo l’anonimato), con l’obiettivo di informare rispetto a due criticità definite “doppio assedio”: gli elementi posti in risalto riguardano parcheggi selvaggi legati all’affluenza al Viola Park, malgrado vari parcheggi presenti ed una segnaletica che, in conseguenza alla chiusura notturna dell’A1, non ha impedito a grossi tir di incastrarsi nelle strette vie di zona, con i disagi prevedibili di bloccare la viabilità e creare inquinamento acustico.
“A Bagno a Ripoli nella zona di via della Nave a Rovezzano ieri mercoledì 22 luglio 2026 la morsa del caldo ha ceduto il passo all’assedio dei tifosi della Fiorentina intervenuti per un’amichevole al Viola Park. Nonostante il parcheggio scambiatore della tramvia e quello del “Viola Park”, sempre appeso ai ricorsi al TAR, abbiamo assistito nella zona ad un parcheggio quasi selvaggio che ha invaso marciapiedi e ostruito passaggi pedonali.
Naturalmente, a quanto ci risulta, nemmeno su richiesta si è vista la presenza di qualche vigile a indirizzare la marea di tifosi che, quanto a rispetto delle regole stradali e civili, non sempre sono altrettanto attenti. Ma non era finita lì.
Con la chiusura notturna dell’autostrada un fiume di TIR ha transitato da Via Pian di Ripoli ed è successo che qualche autoarticolato alla rotonda dopo il Viola Park ha deviato, complice una segnaletica ridicolamente piccola, in via della Nave a Rovezzano. E’ una strada stretta non adatta ai bestioni autostradali che ben presto si sono fermati incolonnati e con i motori accesi. Qualcuno è andato avanti verso Via degli Olmi dove qualche mese fa, in una identica circostanza, hanno divelto un palone della luce nel tentativo di aprirsi un passaggio. La maggior parte ha dovuto fare una lentissima retromarcia con rumori insistenti a tarda serata. Anche in questo caso nessuno è intervenuto.
Forse non basterebbe una migliore segnaletica indicando la via per riprendere l’autostrada ma provare non guasta.”






