L’emergenza legata al maltempo eccezionale vissuta nella settimana di Ferragosto ha causato danni, disagi e la consapevolezza che i nostri territori non sono ancora preparati adeguatamente per affrontare calamità naturali di questo genere.
La premessa, chiaramente, è che il nubifragio a cui abbiamo assistito, è tra i più violenti mai sofferti dai Comuni a sud di Firenze: non ci sono dubbi. Tuttavia la programmazione e la visione con la quale si analizzano e prevengono tali fenomeni ed il loro impatto sulla nostra società, deve subire un repentino cambio di rotta.
La segnalazione che ci arriva rientra nei disagi – grandi disagi – che la cittadinanza ha dovuto vivere negli ultimi drammatici giorni e ci giunge dal Chianti, dove una frazione del Comune di Greve è rimasta “scollegata” per oltre 24 ore.
Parliamo dell’abitato di Lucolena, avamposto a nord-est del Comune di Greve in Chianti, al confine con il Valdarno. Riportiamo quanto messo nero su bianco dal nostro lettore:
“Vi scrivo per segnalare che nel 2022 una frazione del comune di Greve in Chianti è stata lasciata 24 ore e 30 minuti senza energia elettrica.
Il guasto si è verificato il 18 agosto alle ore 10.45 e nel corso della giornata ho verificato, senza successo, l’avanzamento del ripristino sul portale web dedicato. L’energia elettrica è stata ripristinata la mattina del 19 Agosto alle ore 11.15.
Notare che più volte è stata interrotta anche la fornitura di acqua potabile nonostante che poco più di un mese fa siano stati fatti grossi interventi su questa rete.
Tutto ciò nel 2022 non è assolutamente tollerabile per nessuna ragione! I sistemi di demotica domestica non funzionano con la batteria scarica e alcuni sono purtroppo e per fortuna di difficile riconfigurazione.
Vogliate inoltre notare che alcune persone sono state costrette a cucinare e consumare la metà delle scorte di cibo contenute nel congelatore e nel frigorifero onde evitare di doverle buttare. Se succede ad una persona anziana con la pensione minima? Non mangia per giorni per rifare le scorte? O se si rovina il dispositivo di refrigerazione è costretta ad acquistarne uno nuovo?
Chiamare i numeri verdi o cercare di contattare qualcuno per chat/e-mail non è possibile perché magicamente sparisce ogni possibilità di farlo. E’ quindi tassativamente necessaria la revisione immediata di tutto il sistema di ripristino guasti che deve essere effettuata a “tempo zero”.
Il lettore, inoltre, informa la redazione che l’energia elettrica è mancata nuovamente ieri sera, 21 Agosto, dalle 22:58 alle 23:31 e che quest’oggi, 22 Agosto, i lampioni sono accesi malgrado sia giorno…un inutile spreco!





