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Parcheggio scambiatore T2 di Viale Guidoni, aumentano le tariffe: i dettagli

Oggi, 1° Aprile, è il giorno dell’inizio del pre-esercizio dello scudo verde e dell’attivazione, per il monitoraggio del flusso viario, delle 77 porte telematiche istituite nella cintura di Firenze che circoscrive il centro storico. Una misura finalizzata a migliorare il livello dell’aria respirata, attraverso l’impedimento di circolazione per i mezzi più inquinanti (clicca qui) e, conseguentemente, incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici per recarsi in centro. Tuttavia, oggi, è anche il giorno di rincaro della tariffa del parcheggio scambiatore T2 di Viale Guidoni che, in parte, stride con il provvedimento di cui sopra. Nel dettaglio, si legge:

Si informa la gentile utenza che dal giorno 1° aprile 2025 il pagamento della sosta presso il parcheggio Scambiatore T2 subirà le modifiche di seguito evidenziate e sottolineate: Il pagamento della sosta potrà avvenire tramite:

  • Cassa automatica;
  • Abbonamento mensile – rilasciabile esclusivamente on-line e riservato ai titolari di abbonamento al trasporto pubblico locale urbano – che consente la sosta giornaliera per 12 ore consecutive.

Dal primo aprile 2025 le tariffe applicate saranno le seguenti:

  • € 1,5 fino a 5 ore (prima fascia oraria)
  • € 2,5 oltre le prime 5 ore fino a 12 ore (seconda fascia oraria)
  • € 4 l’ora frazionabile ai 30 minuti oltre le prime dodici ore di utilizzo (terza fascia oraria)

Il totale da pagare sarà, fino a 12 ore, la somma delle tariffe previste per ogni singola fascia oraria e, oltre alle 12 ore, la somma delle tariffe previste per le due fasce orarie più importo orario (o frazione di 30 min) della terza fascia.

  • € 20,00 abbonamento mensile,riservato ai titolari di abbonamento al trasporto pubblico locale urbano

Questo è il nuovo presente, in vigore dal 1° Aprile ma, la domanda è, quanto è rincarato il parcheggio?

Alla sua apertura, nel 2019, le tariffe predisposte, come si leggeva sul sito del Comune di Firenze, erano “finalizzate all’uso del parcheggio come struttura di interscambio tra il mezzo privato e quello pubblico. Quindi nella fascia oraria di servizio della linea 2  la sosta al costo di 1 euro per 10 ore consecutive poi scatterà la tariffa di 4 euro l’ora frazionabile a 30 minuti per scoraggiare l’utilizzo improprio, per esempio da parte dei passeggeri dell’aeroporto Vespucci che hanno a disposizione le aree sosta specifiche o da chi vuole lasciare l’auto per lunghi periodi.”

Nella prima fase venne previsto anche un periodo di gratuità, poi concluso. In sostanza rispetto a prima il parcheggio scambiatore T2 di Viale Guidoni passa, per le prime dieci ore, dal costo di 1 euro al costo di 4 euro.

Il tema è stato sollevato nel Consiglio Comunale di ieri dal consigliere di Italia Viva Francesco Casini: “Abbiamo chiesto spiegazioni all’amministrazione comunale sull’aumento delle tariffe del parcheggio scambiatore di Viale Guidoni, che entrerà in vigore dal 1° aprile. Un rincaro in arrivo, senza adeguata comunicazione preventiva,  per chi lascia l’auto e usa il mezzo pubblico. Costi che possono arrivare anche a quadruplicarsi. Un aumento contemporaneo proprio all’attivazione dello Scudo Verde. 

“Si apprende inoltre della possibilità di un abbonamento mensile da 20 euro riservato ai soli lavoratori già in possesso di un abbonamento al trasporto pubblico locale. Questo significa che un lavoratore della Città Metropolitana che ogni giorno deve recarsi a Firenze si troverebbe a spendere oltre 50 euro fissi al mese, senza contare eventuali costi aggiuntivi come il pedaggio autostradale e la benzina. Restano comunque esclusi tutti gli altri cittadini che devono recarsi a Firenze per necessità, lavoro, studio o anche svago che non dispongono di un abbonamento al trasporto pubblico locale perché magari utilizzano il servizio solo occasionalmente. Questo aumento tariffario rende l’uso del trasporto pubblico economicamente meno vantaggioso mentre dovrebbe essere incentivato partendo proprio dalla sosta negli scambiatori”. 

“Da non sottovalutare poi la penalizzazione a cui incorreranno gli stessi dipendenti di Autolinee Toscane e Gest che spesso utilizzano questo parcheggio per prendere avvio al servizio” ha inoltre dichiarato Casini. “Riteniamo che questa scelta sia in contraddizione con l’obiettivo dello Scudo Verde, che dovrebbe incentivare l’uso della tramvia e dei mezzi pubblici, partendo proprio da una mobilità intermodale che poggia proprio sull’interscambio tra auto e mezzi pubblici anche attraverso l’uso dei parcheggi scambiatori. Per questo abbiamo chiesto perché l’aumento sia stato deciso proprio ora che si avvia lo scudo verde e quali misure si intendano adottare per evitare che i cittadini siano scoraggiati dal lasciare l’auto nei parcheggi scambiatori”. Su questa scelta – conclude Casini– si torni indietro anche perché è mancata una discussione in Consiglio comunale. Perlomeno si faccia una distinzione tariffaria tra i cittadini residenti nel territorio della Città Metropolitana, e i turisti, un’opzione di distinzione tariffaria che si può fare senza particolari difficoltà”. 

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