Iniziato il definitivo intervento di restauro alla facciata di Palazzo Vecchio, risalente al 1300, danneggiato dal lancio di vernice arancione.
Ricordate la celebre scena risalente al 2023, quando un atto vandalico di un dimostrante si trasformò in un grottesco episodio social con l’allora sindaco Nardella che, nel corso di un video, corse a fermare l’uomo impegnato ad imbrattare le mura di Palazzo Vecchio?
Ecco, sul caso ritorna oggi l’ex primo cittadino fiorentino, oggi parlamentare a Bruxelles, che sceso dal cavallo (dove era salito nei giorni scorsi in un video per denunciare il caro benzina) ha riportato le seguenti dichiarazioni sui propri canali social: “Ringrazio il Comune di Firenze, i tecnici e restauratori, che hanno avviato i lavori di restauro della facciata di Palazzo Vecchio per eliminare i residui di vernice lanciata tre anni fa sulla facciata e penetrata nel tempo nella porosità della pietra del 1300. Quell’atto dimostrativo che riuscimmo a sventare in parte, intervenendo tempestivamente con gli idranti, ha provocato un danno di decine di migliaia di euro che mi auguro saranno risarciti dai responsabili. La sacrosanta battaglia contro il cambiamento climatico non può mai degenerare in un danno al patrimonio pubblico tanto più quando questo è un simbolo di cultura”.





