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Nuovo murale al Liceo Gobetti-Volta di Bagno a Ripoli, inaugurato l’ultimo giorno di scuola: “Nascida para ser livre”

Articolo e foto a cura di Lapo Pacini

Oggi, mercoledì 10 giugno, nell’ultimo giorno di attività didattica presso l’istituto Gobetti-Volta, la scuola ha inaugurato un nuovo progetto artistico gestito dal professor Monastero e dall’associazione Flores da Favela. Presente all’evento anche l’assessora al sociale e alle pari opportunità di Bagno a Ripoli Sandra Baragli, assieme al dirigente scolastico Simone Cavari.

Flores da Favela è un associazione nata dall’incontro tra arte, psicologia e radici brasiliane. “Siamo tre persone con percorsi diversi, ma una visione comune: creare spazi accoglienti di espressione, ascolto e creatività attraverso l’arteterapia. Lavoriamo con bambinə, adolescentə e adultə tra Italia e Brasile, con uno sguardo interculturale e decoloniale.”

L’artista Caique Sapho, street artist brasiliano, ma fiorentino d’adozione, ha realizzato l’opera con la tecnica del muralismo, una tecnica messicana con vernice acrilica e bomboletta. Partendo da un fondo bianco, il processo ha proseguito con la creazione di una base rosa, a seguire la realizzazione di figure con la bomboletta, infine sono stati realizzati effetti di luce e ombra sui volti delle figure.

Il murales è l’ultima opera realizzata insieme al gruppo dei ragazzi con disabilità. Chiara Bertini e Caique Sapho hanno insegnato al gruppo anche la tecnica della serigrafia con la quale i ragazzi hanno disegnato su delle magliette le proprie emozioni.

Un progetto che vuole arrivare nelle scuole nelle periferie e nei quartieri per valorizzare spazi con l’arte.

L’opera rappresenta 6 volti di donne di etnie diverse al di sopra delle quali è stata realizzata la scritta “Nascida para ser livre” “nata per essere libera”. Il significato del murales crea un dialogo con la panchina rossa contro la violenza sulle donne, realizzata in precedenza sempre in un progetto scolastico.

“L’opera nasce con la speranza che l’arte possa cambiare la scuola, le città e il mondo, celebra le origini di varie donne, in un momento storico in cui la parità di genere è una delle lotte più importanti”

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