Tutte in piena lotta, vietato gettare la spugna. C’è chi ha fra le mani il campionato e chi tira fuori gli artigli per non lasciare andar via la categoria. La Serie D si prepara al rush finale e le toscane non possono togliere il piede dall’acceleratore.
GIRONE D
Una toscana al comando: è la Pistoiese. Gli arancioni in questo momento sono fra le compagini più in forma di tutta la Serie D italiana: 8 vittorie di fila, una striscia iniziata nel dolcissimo derby col Prato (battuto 2-0) e che è valsa il sorpasso alla Giana Erminio, seconda a 67 punti, -1. Il calendario non sembra proibitivo, ma con un solo punto di distacco è lecito tenere altissima l’attenzione fino alla fine. Sesto è invece il Real Forte Querceta che vorrebbe regalarsi un piazzamento playoff: per i versiliesi, ieri, il gran colpo in casa Prato.
Già, il Prato. I lanieri sono tredicesimi con 42 punti, solo uno in più rispetto alla zona playout. Sul filo del rasoio, mentre è leggermente più tranquilla l’Aglianese: partita con ambizioni di alta classifica, la banda neroverde ha vissuto periodi decisamente altalenanti, e ora siede a -5 dai playoff e +5 dai playout. Equilibrio.
In fondo, lo Scandicci sta tirando fuori gli artigli. I Blues hanno trascorso un’annata complicata, ma beneficiano del fatto che una retrocessa su due sia già nota da mesi (il Salsomaggiore): l’obiettivo quindi è evitare il penultimo posto attualmente occupato dalla Bagnolese che però ha due soli punti in meno dei fiorentini. Che in questo momento sono terz’ultimi e inseguono i playout, considerando che la salvezza diretta appare quasi irraggiungibile.
GIRONE E
L’Arezzo ha il campionato in mano dopo il colpaccio a Grosseto (o meglio, a Poggibonsi: i maremmani hanno il campo squalificato fino a maggio). Sono 65 i punti per la banda di Indiani, +9 sulla Pianese: per il mister sta per arrivare il decimo campionato personale portato a casa, un traguardo storico. I bianconeri amiatini invece sono reduci dal 2-2 a Livorno e devono rassegnarsi al secondo posto che significa playoff. Potrebbe verificarsi una post-season tutta toscana: nelle prime cinque posizioni per ora siedono solo squadre del Granducato, considerando il terzo posto del Follonica Gavorrano e del Poggibonsi e il quinto occupato per ora dal Livorno che tiene a distanza i laziali del Flaminia.
Metà classifica tranquilla per le due squadre “traslocate” dal Girone D, Ghivizzano e Seravezza, oltre all’ottima Sangiovannese che ha distanziato la zona playout di 8 punti.
A far la guerra salvezza c’è il Tau neopromosso, al momento fuori dal discorso playout: la banda amaranto ha conquistato un buon punto a Ostia. Due punti più su il Mobilieri Ponsacco, reduce però dalla brusca sconfitta interna (1-4) col Trestina e ancora invischiato nella lotta per non finire agli spareggi. Due toscane stazionano invece nelle ultime sei posizioni: il Grosseto a quota 31 e soprattutto il Terranuova ultimo con 27 punti. In questo momento i valdarnesi retrocederebbero in Eccellenza (da cui sono giunti la scorsa estate) insieme al Montespaccato. E giovedì c’è un derby del Valdarno che promette scintille: Sangiovannese-Terranuova.


