Rombi di motore misti a lacrime e palloncini bianchi e neri volati in cielo per l’ultimo commosso saluto a Riccardo Ferraiolo. Ieri, lunedì 5 gennaio, dalle 16:00, si è tenuto il funerale di Ricky, nella cappellina di via delle Panche 56, in zona Rifredi. Una funzione semplice, partecipata, dolorosa: Riccardo se ne è andato a soli 21 anni, nel pieno della sua giovinezza, a causa di un incidente fatale in moto avvenuto nella notte del 28 dicembre, in via Mannelli, a Firenze.
La moto, una delle grandi passioni di Riccardo, condivisa con la sorella Ilaria, quest’ultima partecipe del gruppo “La Brigata del Freno Tirato”. Ieri, al funerale, c’erano anche tanti membri della Brigata, contrassegnati da felpa griffata e da caschi in mano: proprio la “banda” di motociclisti ha organizzato una raccolta fondi, negli scorsi giorni, raccogliendo oltre 3.000 euro per sostenere le spese del funerale ed aiutare la famiglia. A fine cerimonia, poi, con il feretro di Riccardo trasportato fuori dalla Chiesa dai giovani amici, ecco una sorta di ritualità non scritta ma riconosciuta dei bikers: motori accesi e gas aperto, l’ultima accelerazione per augurare buon viaggio all’amico scomparso. Infine i palloncini volati in cielo, prima di ricordarlo con un ultimo gesto simbolico: l’accensione di fumogeni, a dar colore ad una giornata di gelida tristezza, per accompagnare il carro funebre verso il cimitero.
Presente all’ultimo saluto del giovane fiorentino, anche il suo cane Jason, con il quale Riccardo era ritratto in molte immagini sui propri canali social. Le condoglianze dell’intera redazione alla famiglia. Gli scatti che vi mostriamo sono curati da Francesco Bessi.
















