Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Maxi rissa in piazza Duomo a Firenze, le reazioni della politica. Il Comune: “Indagini in corso, stop propaganda”

“La rissa in piazza Duomo è grave e ci saranno le verifiche delle forze dell’ordine. Ma basta propaganda”.

Lo ha affermato l’assessore Andrea Giorgio, sull’episodio di cui circola un video sul web criticando l’europarlamentare FdI Francesco Torselli che ha criticato il Comune sulla sicurezza in città rendendo noto l’episodio della notte di Capodanno. Nel breve filmato si vede un gruppo di giovani che si colpiscono anche con sedie e tavolini. Indagini erano state avviate dai carabinieri anche per un accoltellamento di un 18enne straniero avvenuto, verosimilmente, nella medesima circostanza della notte di Capodanno.

Il tutto, come raccolto dal nostro giornale, è avvenuto all’interno e poi all’esterno della “pizzeria del Duomo”, in piazza San Giovanni. Quanto verificatosi è anzitutto l’ennesima dimostrazione di come, la notte di Capodanno, salti frequentemente il banco rispetto a civiltà, buon senso, legalità: succede per le “bombe” esplose, per i feriti che anche quest’anno si sono registrati, per i drammi sfiorati e quelli purtroppo concretizzati. Il fatto che una maxi rissa sia avvenuta in pieno centro, di fronte a centinaia di testimoni filmanti, pone un dibattito politico sul fatto della sicurezza. Il fatto ulteriore che i protagonisti siano di origine nordafricana spinge la bagarre politica verso la questione integrazione. A ragione, anche se, purtroppo, non si affronta mai la tematica con la profondità che merita nè tantomeno si effettua un dibattito serio che vada oltre “rimandiamoli a casa loro” da una parte e “siete dei razzisti” dall’altra.

Il consigliere Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli ha dichiarato: “Il dibattito sulla sicurezza a Firenze deve essere affrontato immediatamente. Il video che documenta la rissa avvenuta in piazza Duomo l’ultimo giorno dell’anno merita più di una riflessione e riapre una ferita aperta in città. È la dimostrazione – spiega il consigliere del gruppo Misto del fallimento della politica dell’accoglienza della sinistra. Dinanzi a certi comportamenti ci deve essere il rimpatrio per gli irregolari e l’applicazione della legge per quelli regolari”.

Ma quale è la politica dell’accoglienza “della sinistra” e perchè dovrebbe esserci una politica di accoglienza solo di una parte e non nazionale? Chi, poi, giustificherebbe quanto accaduto? Certe scene, italiane o straniere, sono deplorevoli a prescindere dalla nazionalità e comportano un’indagine doverosa da parte degli organi preposti. 

Le parole di Alberto Locchi, capogruppo Forza Italia: “Non ci sono giustificazioni per la mega rissa scoppiata davanti ad un locale di Piazza del Duomo la notte dell’ultimo dell’anno. Scene vergognose ed inammissibili in qualsiasi luogo civile ma assurde per essere successe davanti al Battistero fiorentino proprio nella notte in cui ci doveva essere il massimo dell’allerta. Lo scompiglio a colpi di sedie e tavolini lanciati fra questi sciagurati il cui senso civico è rimasto a casa loro ha portato ingenti danni al locale e disorientamento nei pacifici fiorentini e turisti che si trovavano nei pressi della piazza, solo per festeggiare. Non ho più parole per commentare la deriva che ormai regna e che è figlia di un lassismo istituzionale e di una falsa integrazione”.

Nel frattempo, negli ultimi mesi, il Comune di Firenze ha risposto al problema sicurezza potenziando gli organi di vigilanza e firmando patti di collaborazione con le Forze dell’Ordine per incrementare il presidio in determinate zone della città. Inoltre è attivo il tentativo di riqualificazione, in corso d’opera, in via Palazzuolo. Sono mosse che spostano il problema senza risolverlo, alla stregua della ruota panoramica alle Cascine negli anni scorsi, che aveva trasferito degrado e microcriminalità qualche centinaio di metri più giù. Difficile gestire e risolvere in via definitiva il problema accoglienza a livello soltanto cittadino.

Per coloro che urlano parole tipo “remigrazione”, comunichiamo che la Polizia di Stato nell’anno appena trascorso ha effettuato 744 arresti, 3.515 denunce e 265 espulsioni gestite dall’Ufficio Immigrazione, con interventi che hanno spaziato dalla prevenzione alla repressione dei reati.  Sul fronte della sicurezza, l’impegno della Polizia sul territorio sarà ulteriormente rafforzato nel 2026 con l’arrivo di nuovo personale, destinato principalmente ai servizi in strada per incrementare prevenzione e controllo nelle vie e nelle piazze della città. Il questore Lamparelli, nella conferenza di fine anno, ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione dei cittadini e dei comitati locali, veri ‘antenne’ sul territorio, e il ruolo fondamentale della videosorveglianza comunale nella ricostruzione e prevenzione dei reati.

Video della maxi rissa, qui: 

Capodanno in Toscana, il triste resoconto: accoltellamento a Firenze, feriti sparsi per i botti, sfiorata la tragedia a…

Torna in alto