Il neo acquisto della Fiorentina, Franco Mastantuono, il colpo più importante del mercato di Paratici, si è presentato alla stampa ai microfoni del Viola Park: “Credo che il calcio italiano sia molto competitivo, sono emozionato per quest’anno con la Fiorentina. Voglio riportare la squadra in alto, cercare di fare un bel calcio. Come sono arrivato a Firenze? Quando mi hanno presentato il progetto, una settimana prima del mio annuncio, sono rimasto stupito”.
Grosso? “Posso giocare dove più ha bisogno la squadra. In attacco mi sento più a mio agio ma non ho problemi a scambiarmi con i compagni di reparto. Ho avuto il privilegio di giocare nel River Plate e nel Real Madrid, dove c’è una pressione forte, ma fa parte del gioco: io la sento come una grandissima passione che mi ha dato l’opportunità di giocare negli stadi più importanti”.
Sui tiri in spiaggia coi ragazzi. “La gente mi ha ricevuto con grande affetto. I tifosi italiani mi ricordano quelli argentini, mi stanno facendo sentire a casa. Mi sono divertito a giocare al mare coi bambini, mi è sembrato di tornare bambino”.
Sul paragone con Nico Paz: “Non ci ho parlato. Non mi paragono ad altri giocatori; ciò che conta per me è centrare gli obiettivi del club. Se poi le cose vengono, che succedano pure. Il mio obiettivo adesso è pensare alla Roma”.
“La squadra ha tanta qualità, mi ha sorpreso tanto. Atta, Kean e Gudmundsson mi hanno impressionato molto”.
“Ho parlato con tanti ex argentini viola come Nico Gonzalez, Martinez Quarta, Pezzella e mi hanno parlato benissimo di questa città e di questo club. E ovviamente da Firenze è passato Gabriel Omar Batistuta”.
