Non si può dire di no ad una nuova sfida. Neanche a 38 anni e dopo una carriera più che buona.
Ecco perchè Marco Villagatti non ha resistito alla chiamata dell’Affrico, nelle ultime settimane. Lo storico capitano del Grassina ha lasciato i colori rossoverdi in estate, dopo l’amara retrocessione in Eccellenza arrivata comunque al termine del miglior triennio della storia rossoverde. Coi colori del Leone infatti il difensore classe ’83 ha conquistato l’Eccellenza al primo tentativo, nel 2018-19, prima di togliersi la soddisfazione di dare spettacolo anche al primo anno di Serie D, con i gol pesanti al Gavorrano e al Ponsacco che hanno contribuito alla splendida cavalcata del Grassina. Terzo posto a marzo, prima del maledetto stop per Covid.
Poi la brutta parentesi dello scorso anno e la retrocessione. Ma il “Cap“, che non ha mai nascosto la sua voglia di proseguire nel calcio come allenatore, non ha ancora detto stop. Sono arrivate tante offerte in estate, ma quella giusta l’ha formulata Cristian Prosperi, altro vecchio cuore Grassina, che lo ha chiamato a vincere e a divertirsi con l’Affrico. Il nuovo campionato di Prima Categoria ha visto la squadra subito ben oliata: Villagatti si è preso il centro della difesa assieme a Moe e Fantoni, diventando subito pilastro insostituibile della formazione di Campo di Marte.
L’obiettivo è chiaro: vincere e volare in Promozione per l’ultima grande sfida del Cap. Con un piccolo neo: l’essere passato dai colori rossoverdi a quelli biancocelesti…




