Ieri sera, giovedì 12 dicembre, la Fiorentina che dilagava contro il modesto Lask e consolidava la presenza in Conference, pensava anche al suo futuro con un doppio esordio: Martinelli a mantenere la porta inviolata e guadagnarsi la cena pagata promessa da De Gea e Harder subentrato a centrocampo sul risultato di 6-0. Parliamo di quest’ultimo e di un cognome che potremmo risentire nel corso della stagione.
E’ il minuto 77 e con il numero 64 entra in campo un’assoluta new entry sul manto erboso del Franchi: esordio con la prima squadra, di fronte ai suoi tifosi, nella squadra della sua città. Cosa volere di più? Jonas Harder, malgrado il nome, è un ragazzo nato a Firenze, classe 2005, babbo originario della Germania ma una fiorentinità autentica sviluppata nel quartiere del Galluzzo. E’ qui che Jonas è cresciuto, iniziando a giocare a calcio indossando proprio il giallo-blu: al Galluzzo, tuttavia, Harder ricopriva il ruolo di portiere, convertito fortunatamente in duttile centrocampista.
Jonas Harder, fisico dinamico ed un’altezza odierna di 1.78, si fece presto notare ed approdò in maglia Viola a soli 9 anni: dopo 10 anni di Fiorentina e il suo esordio tra i grandi di poche ore fa, Harder è tra i talenti ufficialmente usciti dal vivaio…un canterano per dirla alla spagnola. Harder ha esordito in primavera viola a gennaio 2023 ed è anche un nazionale: ha vestito la maglia azzurra dell’U19 dove ha partecipato agli europei e dell’U20. Con la Fiorentina ha firmato un contratto, risalente al gennaio scorso, con cui si è legato fino al 2027.
Sul suo profilo instagram Jonas ha scritto: “Felicissimo per il mio esordio con la maglia che ho sempre tifato e nello stadio che ho sempre sognato. Un sogno che si avvera”
Come dargli torto. Un’ultima curiosità: la sorella di Jonas Harder, Floriana, è la presidente dell’Associazione La Scatola che annualmente organizza il “Fa’ Festa” ai giardini di viale Tanini.
A Jonas un grosso in bocca al lupo per il proseguo della carriera.

