Grande spettacolo al Franchi per l’amichevole fra le vecchie leggende della Fiorentina e quelle del calcio italiano. Prima del calcio d’inizio il corteo del Calcio storico fiorentino, con le prodezze degli sbandieratori in campo. A seguire, uno per uno, l’ingresso in campo dei campioni. Per gli “avversari” della Fiorentina, scrosci di applausi per Zanetti e Totti, nonché per un ex Viola come Bojinov.
Le leggende gigliate hanno ricevuto un’accoglienza ancor più rumorosa, difficile trovare il più “applaudito”. Sicuramente i cuori dei tifosi sugli spalti si sono sciolti al momento dell’ingresso sul terreno di gioco di Roberto Baggio, che non prenderà parte alle danze, ma ci ha tenuto a tornare a Firenze per riabbracciare la squadra che lo ha lanciato nel panorama del calcio mondiale.
Le formazioni iniziali
Operazione Nostalgia: Abbiati, Oddo, Galante, Lucarelli, Candela, Fiore, Fuser, Conti, Di Natale, Totti, Candreva. All.: Donadoni.
Fiorentina Leggende: Frey, Di Livio, Gonzalo, Dainelli, Pasqual, Pizarro, Borja Valero, Ribery, Mutu, Toni, Batistuta. All.: Prandelli.
Il racconto del match
Ad aprire la serata è stato Baggio, protagonista del calcio d’inizio e accolto da una vera e propria standing ovation da parte del pubblico fiorentino. La partita si è accesa fin dai primi minuti, con continui ribaltamenti di fronte e Ribéry e Candreva tra i giocatori più ispirati. A sfiorare il vantaggio è stato Gabriel Omar Batistuta, che al 15′ ha provato a spiazzare Abbiati, trovando però la risposta dell’ex portiere del Milan.
Pochi minuti più tardi ancora Bati protagonista, prima con una conclusione dal limite e poi nell’azione che ha portato Mutu a impegnare il portiere avversario. Il Franchi ha accompagnato il romeno con il celebre coro dedicato al “Fenomeno”. Al 19′ è arrivato il vantaggio viola: Ribéry ha servito Luca Toni, che ha raccolto l’assist e firmato l’1-0. Due minuti più tardi è stato ancora Batistuta a entrare nel tabellino dei marcatori, con il tap-in del 2-0.
Ma il bomber argentino non si è fermato. Al 24′ Batistuta ha calato il tris con un pallonetto che ha fatto esplodere il Franchi. Standing ovation per Batigol al momento dell’uscita dal campo. Al 27′ è arrivato anche il quarto gol, firmato da Adrian Mutu con un destro potente che non ha lasciato scampo ad Abbiati. Tre minuti più tardi è toccato a Giampaolo Pazzini portare a cinque le reti delle leggende viola, con una conclusione girata in rete e la consueta esultanza.
Prima dell’intervallo è arrivato anche il gol delle leggende di Operazione Nostalgia: al 34′ Antonio Di Natale ha superato Frey, accorciando sul 5-1.
Tanto divertimento anche nella ripresa
Nella ripresa spazio a numerosi cambi, con Francesco Toldo accolto dall’affetto del pubblico al suo ingresso in campo. Al 43′ Di Michele ha firmato il 5-2 su assist di Francesco Totti, mentre pochi minuti dopo Toldo si è reso protagonista di un grande intervento su Moscardelli. Al 49′ una sfortunata autorete di Massimo Oddo ha riportato a quattro le reti di vantaggio della Fiorentina. Poco dopo è arrivato anche il momento di Stevan Jovetic, uno dei giocatori più amati dal pubblico viola, ricordato soprattutto per la storica doppietta contro il Liverpool in Champions League.
Standing ovation anche per Borja Valero, salutato dal Franchi con il coro dedicato al suo storico soprannome di “sindaco”. In campo è tornato anche Ribéry, mentre a bordocampo Marco Masini, grande tifoso viola, ha seguito da vicino la sfida.
Al 60′ il momento di uno degli ospiti più attesi: Francesco Totti ha realizzato il 6-3 con una splendida conclusione, celebrata da tutto il pubblico fiorentino. Il capitano giallorosso ha poi lasciato il campo tra gli applausi.
A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Franck Ribéry al 64′, firmando il settimo gol delle leggende viola. Nel finale altre occasioni da entrambe le parti, compresa una rete annullata a Pizarro per fuorigioco. Dopo l’uscita di Manuel Pasqual e l’ingresso di Giuseppe Rossi, è arrivato il fischio finale: Fiorentina Legends batte Operazione Nostalgia Legends 7-3.
Una serata celebrativa che ha riportato sul prato del Franchi alcuni dei protagonisti più amati della storia viola, regalando al pubblico fiorentino un tuffo nel passato tra gol, applausi e ricordi.



