Il weekend dei Dilettanti è appena terminato, ma c’è già un nuovo caso che lo infiamma. E’ accaduto nel finale tesissimo di Massese-Castelnuovo Garfagnana, gara valida per la sesta giornata del Girone A, quello in cui è inserita anche la Sestese. Al termine del match, finito 1-0 per gli ospiti, è accaduto un episodio che ha fatto molto discutere. Il tecnico della Massese Pisciotta ha infatti denunciato di aver incassato un pugno in faccia da un giocatore ospite, Francesco Satti.
Queste le dichiarazioni dell’allenatore: “A fine partita gli animi erano un po’ caldi – ha spiegato il tecnico bianconero – e nel tunnel Francesco Satti ha iniziato ad urlare e a gioire, anche giustamente. A questo punto gli ho detto di farlo nel suo spogliatoio perché vedevo qualche mio giocatore un po’ agitato. Lui si è girato e mi ha dato un cazzotto in faccia. E’ una situazione che va al di là del calcio. Complimenti al Castelnuovo Garfagnana che ha vinto la partita ma un tesserato del genere che si permette di fare un’azione di questo tipo, tremenda, è una cosa vergognosa”.
Immediate le scuse del ds ospite Tony Nelli: “Noi eravamo in tribuna e non abbiamo visto niente, ma la società è sempre stata formata da persone serie. Chiediamo scusa alla Massese, questo episodio ha dato fastidio a tutti. Ho parlato con Pisciotta, gli ho chiesto scusa anche io: ci auguriamo che non riaccadano queste cose”.
Questo il comunicato invece del Castelnuovo Garfagnana che ha scelto di affidarsi ai legali per tutelare la propria immagine, ribaltando sostanzialmente le parole del suo direttore sportivo: “La società US Castelnuovo Garfagnana e’ sconcertata e amareggiata per le dichiarazioni che stanno uscendo sulla stampa online. Riteniamo vergognoso che un ragazzo venga sbattuto in “prima pagina” con roboanti titoli di giornale. Non possiamo accettare certe insinuazioni, che in maniera arbitraria denigrano una società e un suo giocatore, smentiamo la versione emersa nelle ultime ore. La società US Castelnuovo Garfagnana valuterà con i propri legali di difendere la propria immagine e quella del ragazzo nelle sedi più opportune. Vogliamo ringraziare le forze dell’ordine presenti allo Stadio per il loro servizio e per aver garantito la sicurezza dei nostri giocatori e di tutto lo staff in un clima non certo facile”.
