Qualcuno trovi lo sceneggiatore di questo Girone C e gli dia un Premio Oscar. Perché più bello di così era impossibile. Intanto, la coincidenza: Calenzano-Galluzzo, ultima giornata di questa Prima Categoria, era anche la sfida fra la prima e la seconda in classifica. Poi, l’opportunità: i gialloblù, vincendo, agganciavano i padroni di casa a 57 punti. Infine, il risultato: il Galluzzo ha sbancato Calenzano per davvero. Risultato? Prime a pari merito. E siccome le giornate di regular season son finite, si dovrà ricorrere allo spareggio fra una settimana. Con un paio di bonus track: campo neutro e possibilità di andare fino ai calci di rigore. Chiunque abbia acceso questa giostra, non la fermi più.
Finisce 1-0 per i gialloblù una sfida ovviamente tiratissima, coi padroni di casa che giocavano anche solo per difendere il pareggio che coincideva col salto in Promozione. Ma l’episodio arriva presto: 20′ del primo tempo, punizione del giovane Pietro Matrone che beffa il portiere avversario e porta in vantaggio i Perini-boys. Rete pesantissima quella del classe 2007. Il Calenzano alza la pressione subito alla ricerca del pari: due conclusioni di Vanni trovano prontissimo Volpi, mentre Fantechi viene murato sul più bello. Il Galluzzo si prepara a stringere i denti, ma in chiusura di primo tempo si ritrova in dieci: rosso ad Acciai.
Ripresa ovviamente con la guardia altissima: Perini inserisce Verdi al posto di Matrone per coprirsi, e il difensore, al rientro dopo alcuni mesi di stop, una prova eccellente. La retroguardia gialloblù alza il muro e resiste con un coraggio invidiabile, se è vero che il Calenzano rende davvero pericoloso solo al minuto 58, con una conclusione del numero 2 Conti a lato di poco. I padroni di casa anzi vedono la propria spinta affievolirsi col passare dei minuti e per poco non incassano addirittura il raddoppio firmato Ditommaso. Alla fine a far festa è il Galluzzo: domenica prossima serve un copia e incolla di risultato e prestazione per festeggiare una storica Promozione.




