Anche il Poggibonsi tuona contro gli arbitri. Forte la delusione nell’ambiente giallorosso per il penalty concesso al Grosseto nello scontro di Serie D che metteva di fronte le ambizioni salvezza dei senesi e la corsa sempre più in discesa verso la C dei maremmani. Finisce 1-0 per i biancorossi ospiti grazie a un calcio di rigore trasformato da Riccobono (ex della gara, peraltro) e a fine gara ai microfoni si presenta direttamente il presidente del Poggibonsi Giuseppe Vellini.
Questo lo sfogo del numero 1 senese: “Non sono abituato a venire a lamentarmi a fine partita, ma credo che a tutto ci sia un limite. Oggi tutto lo stadio può testimoniare con me che l’unico a vedere quel rigore (presunta trattenuta in area, ndr) sia stato l’arbitro. Siamo all’ottavo, al decimo episodio stagionale in cui veniamo sfavoriti tra gol regolari che vengono annullati e rigori contro. Alcuni li hanno visti in tutta Italia. Ora basta, se vogliono che il Poggibonsi non giochi più in questa categoria ce lo vengano a dire, così ci mettiamo il cuore in pace e la domenica ci divertiamo in altri modi”.
Durissimo Vellini che prosegue: “In cinquant’anni di calcio non sono mai stato squalificato, ma ora dico basta. La misura è colma, i poggibonsesi meritano rispetto come tutti gli altri. Io non chiedo nulla a favore, chiedo equilibrio. Forse qualche arbitro guarda prima la classifica e poi in base a quella decide come arbitrare: vengo dal calcio antico e voglio rifiutarmi di pensare che ci sia un disegno dietro, ma ora ce lo devono dimostrare. Non ce l’ho col Grosseto, peraltro una società amica e con cui sono in ottimi rapporti, ma vogliamo imparzialità. E da qua in avanti a fine partita parlerò solo io”.




