Foto di Fabio Vanzi
Dopo l’annullamento nel 2020 e un’edizione a porte chiuse l’anno scorso, lo Scoppio del carro si è svolto stamani con il ritorno del pubblico in piazza del Duomo per l’antica manifestazione per Pasqua a Firenze, che si tramanda da secoli.
E perfetto è stato il volo della ‘colombina’, il congegno trasportato da un razzo innescato dal cero santo che ‘incendia’ il carro o meglio i petardi e i fuochi pirotecnici di cui è corredato.
Partita dall’altare della Cattedrale, la colombina ha raggiunto il carro di fuoco, detto Brindellone, posizionato tra Duomo e Battistero e poi, è tornata indietro. La tradizione tramanda che se riesce a rientrare ci saranno buoni raccolti. E la riuscita del volo della colombina quest’anno è stata accolta ancora più come un segno di speranza.
Il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando da piazza del Duomo a Toscana tv prima dello Scoppio del carro, ha sottolineato come anche il ritorno del pubblico per la manifestazione sia “un segno di ripartenza dopo il Covid”. Ha pure evidenziato “i numeri impressionanti, oltre ogni rosea previsione” sui turisti arrivati a Firenze. Nardella ha anche voluto evidenziare il valore simbolico dei due palloni, con i colori della bandiera ucraina, portati in piazza dal pallaio del Calcio storico di cui prima dello Scoppio del carro avviene il sorteggio delle partite che si giocano a giugno.


Come da tradizione, questa mattina, si è svolto anche il sorteggio per l’abbinamento delle partite del torneo del Calcio storico fiorentino.
La prima semifinale vedrà in campo Azzurri contro i Bianchi, la seconda Rossi e Verdi.
Si giocherà a giugno, con finale il 24 per la festa di San Giovanni. Per non dimenticare la guerra in Ucraina e come messaggio di solidarietà e di pace, il pallaio del calcio storico, il grassinese Andrea Borgonetti, stamani aveva con sè un pallone di colore giallo e uno azzurro per richiamare la bandiera ucraina.
L’anno scorso, a causa del Covid, lo Scoppio del carro avvenne in una piazza deserta così come si svolsero poi a porte chiuse le partite del Calcio storico. Nel 2020 invece non si tenne nè la tradizionale manifestazione pasquale nè il Calcio storico.









