Presidio del territorio, prontezza d’intervento e controlli approfonditi: sono gli elementi che hanno guidato tre distinti interventi svolti dagli agenti motociclisti dell’Autoreparto della Polizia Locale, volti a prevenire e contrastare l’illegalità nelle strade cittadine. Alcuni giorni fa i motociclisti hanno fermato per un controllo un’Audi con targa straniera. Il conducente, anche lui straniero, ha esibito una patente che ha insospettito gli agenti. Dagli accertamenti condotti al Comando è emerso che l’uomo, irregolare in Italia e sotto un diverso cognome, era evaso dagli arresti domiciliari nel 2018 ed era ricercato da allora. A suo carico pendevano tre ordini di cattura, tra cui un mandato di arresto europeo, oltre a sentenze. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Sollicciano, mentre l’auto è stata sequestrata per violazioni doganali.
Sempre nei giorni scorsi, un normale controllo di routine ha portato all’arresto di un cittadino straniero a bordo di un’auto a noleggio. Nonostante l’esibizione di un nuovo documento e l’uso di diversi alias, gli agenti hanno scoperto che si trattava di un pregiudicato per furto già espulso dall’Italia lo scorso febbraio. L’uomo è stato tratto in arresto per violazione del divieto di reingresso.
Infine, la Polizia Locale ha bloccato un uomo accusato di furto di ciclomotori e “truffa dello specchietto”. L’uomo, già intercettato ad agosto mentre tentava di simulare un falso incidente, è stato fermato sui viali a bordo di uno scooter con targa alterata. Dopo un breve inseguimento tra piazza Edison e piazza Alberti, è stato bloccato e denunciato per ricettazione e falsificazione di targa. Lo scooter è stato restituito al proprietario.
“Desidero esprimere il mio ringraziamento agli agenti motociclisti dell’Autoreparto per la professionalità dimostrata in questi interventi”, dichiara l’Assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio. “Garantire la sicurezza pubblica significa combinare il controllo su strada con un lavoro investigativo scrupoloso: intercettare un latitante ricercato da anni a livello europeo, bloccare chi rientra illegalmente nel nostro Paese e fermare chi tenta di raggirare i cittadini con la truffa dello specchietto sono risposte concrete per la tutela della nostra comunità. L’attenzione della Polizia Locale resta altissima per assicurare legalità e serenità in ogni quartiere della città”.



