125 chilogrammi di hashish: 1250 panetti di droga destinati alle piazze di spaccio del capoluogo toscano, sostanza stupefacente che avrebbe fruttato più di 200.000 euro. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze Oltrarno, impegnati in servizi di contrasto allo spaccio di sostanza stupefacente nel comune di Firenze, hanno arrestato due coniugi, un marocchino classe 96 e un’italiana classe 89, per l’ipotesi di reato di detenzione finalizzata allo spaccio in concorso tra loro di un totale di 125 chilogrammi di droga.
In particolare i militari avevano notato degli strani movimenti effettuati dalla coppia a bordo della loro autovettura nei pressi di via Pistoiese, e decidevano quindi di seguirli, fino a notare l’uomo accedere in una casa per poi uscirne con una busta di medie dimensioni e ripartire subito ad alta velocità. La coppia veniva quindi sottoposta a controllo e, nascosta sotto il sedile del passeggero, era riposta proprio la busta notata poco prima, al cui interno si trovavano 2 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti da un etto l’una.
Comprendendo quindi che l’abitazione in cui l’uomo era entrato potesse custodire quasi sicuramente altra droga, i militari procedevano a perquisizione rinvenendo 27,5 kg di hashish all’interno di un armadio. L’operazione proseguiva estendendo la perquisizione alla residenza dei due e alle autovetture in loro possesso: due trolley e un borsone da palestra, nascosti nel bagagliaio delle macchine della coppia, celavano ulteriori 95,5 kilogrammi di hashish. Gli arrestati sono stati ristretti, su disposizione Pubblico Ministero della Procura di Firenze, presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano, per il successivo giudizio di convalida di fronte al GIP, che si è tenuto il 13 novembre e che ha visto convalidati gli arresti.
Si precisa che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
