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Fiorentina, lo striscione “Maio Vive”: la Fiesole ricorda Davide, ultrà viola scomparso a 30 anni!

Foto di Fabio Vanzi






Con la fotografia scattata da Fabio Vanzi, dal campo dell’Artemio Franchi verso la curva Fiesole ancora scoperta – a differenza del nuovo progetto presentato pochi giorni fa – vi parliamo dello striscione apparso ieri durante Fiorentina vs Bologna.

10.3.14 – 10.3.22 / In ogni stadio il MARASMA hai onorato, il tuo ricordo verrà tramandato. MAIO VIVE. 

Per chi non c’era, per chi non sa, per chi invece vuol tramandare il ricordo di un tifoso, vi raccontiamo il contesto dello striscione e, in particolar modo, a chi è dedicato.

MAIO, il destinatario della dedica, era Davide Maiorino, scomparso il 10 Marzo 2014 a causa di un incidente stradale, lui in sella alla sua bicicletta falciato da un’auto in corsa. Lo scontro avvenne tra il venerdì e il sabato precedente (7-8 marzo), intorno alle tre e mezzo di notte, al semaforo tra via delle Porte Nuove e via Benedetto Marcello. Ricoverato d’urgenza in ospedale, in condizioni disperate già dai primi momento dopo l’accaduto, resistette alla morte per 48 ore prima di dire addio ai suoi cari, a Firenze, alla curva, alla Fiorentina.

Chiuse definitivamente gli occhi un lunedì, dopo che la Fiesole gli aveva dedicato un primo drammatico striscione – “Forza Maio – nella domenica che lo vedeva ancora tragicamente sospeso tra la vita e la morte.






Otto anni fa, nel 2014, era un’altra Fiorentina – quella brillante di Montella – e di lì a poco, il 20 Marzo, si sarebbe disputata la semifinale di Europa League contro la Juventus. Maio aveva 30 anni e seguiva la Viola, oltre ad essere un sostenitore dell’”astro nascente” C.S.Lebowski. 

I suoi compagni di tifo, gli stessi che erano presenti al suo funerale nel quartiere Isolotto e tinteggiavano il cielo di viola grazie all’accensione di fumogeni, lo hanno voluto ricordare in occasione della gara casalinga contro il Bologna, otto anni dopo la su scomparsa.






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