Sembrano scongiurati i 185 licenziamenti dei lavoratori della Gkn. Questo il regalo di Natale che il giudice ha dato in ritardo ai lavoratori dell’azienda.
A renderlo noto è stato il sindacato Fiom tramite i canali social. “Il Tribunale di Firenze ha riconosciuto il comportamento antisindacale dell’azienda. La sentenza del Giudice del Tribunale del Lavoro di Firenze conferma la correttezza delle posizioni della Fiom-Cgil e il comportamento antisindacale tenuto dalla controparte dall’inizio dell’intera vertenza”, si legge.
Fiom-Cgil, infatti, lo scorso 4 dicembre aveva presentato un ricorso contro QF ai sensi dell’Art. 28 per condotta antisindacale per il ritiro dei licenziamenti.
Le parole della FIOM
“Il Giudice riconosce l’impegno a tutela dello stabilimento che la comunità fiorentina e non solo ha dimostrato stringendosi attorno alla vertenza.
Questo è l’ennesimo atto concreto a tutela di tutti i lavoratori che da quasi 3 anni sono in lotta per la difesa del proprio posto di lavoro: scioperi, manifestazioni, di una vertenza diventata simbolo che va oltre i cancelli dello stabilimento.
Come Fiom-Cgil insieme alle lavoratrici e ai lavoratori abbiamo messo in campo tutte le iniziative a difesa dell’occupazione e per la ripresa produttiva in quello stabilimento e continueremo a farlo, vorremmo ricordare che i lavoratori metalmeccanici delle provincie di Firenze, Prato e Pistoia hanno fatto 12 ore di sciopero per sostenere questa battaglia.
Ora è il momento di affrontare la fase di rilancio produttivo del sito, favorire la nascita di un condominio industriale e analizzare profondamente il piano industriale della cooperativa dei lavoratori e farne una reale possibilità di garanzia utilizzando il tempo in più che il Tribunale di Firenze ci ha concesso, forti dell’esito del ricorso che abbiamo presentato. Ci sono tutti gli strumenti per farlo, sia statali che regionali: nessuno può più accampare scuse.
Attendiamo ora la deposizione della sentenza per conoscere più nel dettaglio le decisioni del Giudice.”
Il collettivo GKN
“Non è finita finché non è finita. Annullata la procedura di licenziamento. Commenti più strutturati nelle prossime ore. Andiamoci a prendere la vita, la reindustrializzazione, il lavoro, la dignità. Il 31 dicembre non solo è confermato. È confermatissimo. Il 31 dicembre tutte e tutti qua. Perchè sia un anno nuovo e non solo il nuovo anno. Abbiamo tante braccia da stringere e tanta lotta da rilanciare.”
Il 31 Dicembre è infatti previsto un evento al presidio GKN in via Fratelli Cervi 1, Campi Bisenzio.
“Il 31 dicembre non sarà una festa. C’è poco da festeggiare.
Ma sarà una festa. Perché nessuno ci toglie la gioia di un abbraccio. Non sarà un concerto, ma un’azione di lotta. Ma ci sarà un concerto. Veglia, comizio, lotta, musica. Si parlerà di licenziamenti ma anche di tutto il resto del mondo: giustizia climatica, massacro a Gaza, escalation bellica, violenza di genere.”
Così il Collettivo descrive l’evento chiedendo una mano alla cittadinanza e una partecipazione attiva.


