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ESCLUSIVA- Borja-Lebowski, le parole dei grigioneri: “Idea in piedi da tempo, ecco com’è nata”






Favole operaie di un calcio che non esiste più. Borja Valero al Lebowski! Qualcosa da non credere.

Eppure è tutto vero. Verissimo. La lucidità con cui sono fuoriusciti i dettagli della trattativa è incredibile: Borja viene corteggiato dai grigioneri per tutta l’estate, sottotraccia. Annusa il progetto Lebowski, un club gestito totalmente dai tifosi, con le iniziative di beneficenza e tutto il contorno “da calcio di altri tempi” che rende enorme la realtà dei grigioneri. E accetta.

Borja ha anche l’impegno con DAZN, andrà a commentare le partite, per cui onorerà prima la missione televisiva. Ma poi si dedicherà alla squadra di Promozione, darà consigli ai tecnici, esporterà un p0′ di quel sapere calcistico che, tra Fiorentina e Inter, certamente non gli manca.

E la società non vede l’ora di abbracciarlo: “Abbiamo capito progressivamente che avrebbe accettato. A fine giugno il giornalista Ferrara aveva lanciato scherzosamente il segnale. Un post sui social che poteva tranquillamente cadere inosservato, e invece Borja aveva pure risposto. Conoscendo quindi le dinamiche social, già il fatto che il giocatore avesse raccolto la provocazione ci ha fatto pensare bene” confessa Mattias Moretti, addetto stampa dei grigioneri.

Poi il primo colloquio di persona: “Abbiamo cercato di capire che tipo di collaborazione si potesse instaurare. L’interesse di Borja era più che concreto. Averlo realizzato è qualcosa di incredibile, ma dobbiamo ricordare che non stravolgerà il nostro progetto”.






Borja diventa parte integrante del Lebowski, non una superstar: “Esatto. Noi vorremmo che la gente si avvicinasse alla nostra realtà, magari anche incuriosita dall’arrivo di un giocatore così importante, ma che poi ragionasse a 360 gradi sul nostro modo di fare. Venire da noi non significherà guardare Borja, ma guardare il Lebowski”.

Bisogna poi dire che l’idea di tesserare Borja non è nata negli ultimi due mesi: “L’idea era già in testa da qualche anno, fin da quando la carriera di Borja stava andando a calare alla Fiorentina. E’ un ragazzo umile, che non vuole fare la vita da star e con valori perfettamente compatibili coi nostri. Per cui, perchè non pensarci? Non avevamo mai avuto un contatto, ci siamo riusciti questa estate: gli abbiamo parlato dei tifosi, del calcio a modo nostro, lui ci ha manifestato totale disponibilità. Ora ha voglia di giocare ancora, poi vedremo se rimarrà nel nostro progetto diventando parte dello staff tecnico. Sappiamo che sta già studiando per diventare allenatore, sarebbe bello che lo facesse qua in grigionero, fra qualche anno”.

Da valutare, però, per quante partite sarà disponibile, visto il contemporaneo accordo come commentatore DAZN: Dovremo capire meglio quale sarà il suo impegno con la televisione, non si sa bene quante gare dovrà seguire per DAZN. Probabilmente non giocherà sempre, vedremo. Dobbiamo ancora definire i tempi della presentazione, ad agosto non c’era tutto il consiglio direttivo della società: decideremo più avanti. Nel nostro stile c’è più la voglia di presentare l’intera squadra. Cominciamo la preparazione lunedì 23 agosto”.

Lui ci sarà? “Forse non subito”.

Borja Valero al Lebowski significherà un diluvio di tifosi in più, come se già i grigioneri non ne avessero: “E solo un peccato che non ci sia la capienza del 100 per cento. Una grossa limitazione per noi. Ma se la situazione non si aggraverà di nuovo spingeremo per soluzioni più ampie allo stadio garantendo comunque la salute del pubblico”.






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