I Sindaci della cintura metropolitana del Fiorentino scrivono al Partito Democratico per sollecitare l’uscita da una fase di stallo piuttosto inspiegabile e ufficializzare il candidato di sinistra Eugenio Giani. Si voterà, con tutta probabilità, il 12 ottobre ma ancora non è stata definita la candidatura per il Giani bis. Ecco le parti della lettera:
“Scrivono al segretario del Pd toscano Emiliano Fossi e per conoscenza anche alla segretaria nazionale Elly Schlein per dire che vorrebbero “uscire da questa fase di stallo. A non molti giorni dalle elezioni regionali diventa fondamentale avviare un percorso di programma il più possibile condiviso con i territori, definire liste competitive che tengano conto della più ampia rappresentanza dei territori e confermare la ricandidatura del presidente Giani”.
Così in una lettera i sindaci di San Casciano, Figline e Incisa Valdarno, Barberino Tavarnelle, Reggello, Rignano sull’Arno, Greve, Bagno a Ripoli, Fiesole e Impruneta, tutti del Fiorentino e tutti sindaci PD. Per questi primi cittadini “una continuità di governo gioverebbe al territorio toscano e permetterebbe di consolidare le molte politiche importanti che stanno ridisegnando in positivo il futuro della nostra Regione”: il governo del presidente Giani “è stato promotore di politiche innovative che possono apportare un contributo importante per un futuro governo a livello nazionale”.
“Le sfide che ci attendono sono ancora tante e sempre più difficili, ma con questa base di partenza potranno essere affrontare con maggiore sicurezza. Capiamo le complessità politiche di definire un quadro di alleanze a livello nazionale, ma i risultati fino ad ora ottenuti possono proprio fungere da collante per ampie alleanze che portino a coalizioni forti, così come successo alle scorse elezioni nei nostri territori”. Giani, aggiungono, “è stato un buon presidente per la Toscana, gode del favore della cittadinanza (i sondaggi lo dimostrano) e potrà, quindi, essere in grado di sostenere un programma coraggioso e di visione per la prossima legislatura, in grado di accogliere istanze diversificate. Non sprechiamo tempo prezioso!
Chiediamo che siano convocate le direzioni metropolitane, le assemblee, le amministrazioni perché si ascoltino i circoli e le unioni comunali che, lavorando sul territorio quotidianamente e con impegno, hanno contezza del volere degli iscritti, dei simpatizzanti e degli elettori del” Pd: “Il nostro elettorato si aspetta attenzione, partecipazione e non incertezze che destabilizzano”.
