Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Elezioni comunali

“ECHO VIVE”: rombi di motore e fumogeni giallo-verdi per l’ultimo saluto a Ettore Maoggi

Echo Vive.
La scritta, giallo e verde, è riportata su alcune magliette indossate dagli amici di Ettore Maoggi. Sono le 16:44 di oggi, giovedì 16 Maggio, quando le campane della chiesa di San Jacopo al Girone (Comune di Fiesole) suonano a lutto. La chiesa è gremita, il piazzale antistante anche. Soprattutto di moto, la grande passione del 23enne di Compiobbi, sopra il quale, martedì 14 maggio, è deceduto in un incidente in Viale Belfiore. Gas spalancato, le moto si accendono, il rombo dei motori accompagna Ettore nel prossimo viaggio, quello più difficile da accettare, soprattutto per chi resta.

Ci sono caschi e motociclisti, ma anche maglie verdi della Ludus 90, squadra del paese nella quale Echo – come lo chiamano gli amici – aveva militato e per la quale tifava. Una bandiera sventola con convinzione, fumogeni giallo verde, poi il coro: “Ovunque tu sarai, Ettore vive con noi”. Sono gli amici degli spalti, quelli della domenica. Tante e molteplici le comunità che hanno abbracciato Ettore in quest’ultimo doloroso saluto, spaccati diversi di una vita vissuta per gli altri e sempre con il sorriso, come ricordano i cari intervenuti al funerale: “Eri il ladro migliore di sorrisi”. 

Anche uno spiraglio di sole, dopo la pioggia, accoglie Ettore e i presenti, tra cui molti coetanei, non trattengono le lacrime. Un lungo applauso, poi il silenzio, dei perché e del vuoto atroce.

Ettore, maggiore di tre fratelli, classe 2002, è deceduto sulle strade fiorentine. Appassionato di calcio e di moto, grande tifoso di Valentino Rossi, ex giocatore e tifoso della Ludus 90, gran lavoratore – come ricorda anche il suo datore di lavoro -, impegnato all’Osteria del Pesce in Via Gioberti. Anche la comunità che vive attorno alla nota via fiorentina è in lutto, così come il suo paese di origine e residenza. Centinaia i presenti nella piazza del Girone. Nella breve esistenza di Ettore c’è stato spazio, purtroppo, anche per la leucemia, malattia che aveva odiato, combattuto e infine vinto. 

Nel corso dei funerali, molti cari hanno dedicato un messaggio a Ettore, a partire dalle parole strazianti della sorellina Cassandra, 15enne:

Hai sempre messo il bene degli altri davanti al tuo, tu eri, anzi sei perchè ti sentiamo ancora con noi ogni minuto che passa, buffo, generoso, testardo. Sei il fratello, il figlio, il ragazzo che tutti nella vita vorrebbero avere e meriterebbero di avere. Hai sempre trovato il buono e il bene anche quando non c’era niente da gioire: sono orgogliosa di averti avuto come fratello, prenderò la parte migliore di te per coltivarla in me. Sarai sempre il mio più grande esempio di vita e la mia persona preferita. Con amore, la tua sorellina.”

Come hanno ricordato anche lo zio e gli amici di Ettore, il giovane 23enne ha realmente seminato amore e forza, un ragazzo unico e solare: “Non disperdete questo amore per lui, ricordatelo sempre per quello che è stato, il nostro grande Ettore”. Anche il Comune di Fiesole, in concomitanza dell’inizio dei funerali odierni, ha indetto e osservato un minuto di silenzio nei luoghi pubblici.

Torna in alto