Nel film con protagonista Di Caprio, “Prova a prendermi”, alla fine il furfante lo prendono. Certo, serve girare mezzo mondo, ma alla fine lo prendono. La Rondinella, nuova stella del cinema di Eccellenza, invece pare irraggiungibile. E macina vittorie su vittorie: 7 su 7, un cammino da leggenda. I biancorossi sono primissimi nel girone B, a 21 punti, grazie anche al colpaccio odierno in casa dell’Asta. Finisce 2-1 e succede tutto nei venti minuti finali. Mister Tronconi archivia il successo e si gode il netto vantaggio sulle inseguitrici: il terzetto Grassina-Mazzola-Sansovino rimane a 15 punti, -6 dalla vetta.
Allo stadio Bertoni, l’Asta padrona di casa è decisa più che mai a guastare la corsa della capolista, complice la voglia di incamerare punti pesanti nella rincorsa playoff. Ma la giornata parte maluccio per i senesi, visti gli infortuni di Cefariello (nel riscaldamento) e Taflaj (dopo pochi minuti dal via). Al 12′ però gli arancioblé si fanno comunque vedere con Baroni che però di fronte al portiere è impreciso. Poco dopo Hoxhaj calcia da fuori, mandando la palla a sbattere sul palo: sulla respinta, la sfera colpisce la schiena di Dainelli e finisce incredibilmente di nuovo contro il legno. Lo stesso numero uno ospite deve dire di no poi a Baroni.
La Rondinella soffre ma capitalizza ancora, come nelle scorse giornate di campionato. Zellini sfonda a destra e mette in mezzo un tirocross che sorprende Lombardini per il clamoroso vantaggio biancorosso. E al 78′, giusto cinque minuti più tardi, la Rondine raddoppia: Nannelli calcia con la giusta combinazione di potenza e precisione, niente da fare anche in questo caso per il numero uno di casa. L’uno-due dei biancorossi metterebbe ko anche un pachiderma, eppure l’Asta ha la forza per accorciare. E segna con Baroni, bravo a far centro col mancino. Manca il tempo, non il merito alla formazione di Bartoli: i senesi si inchinano, la Rondinella firma il settimo scalpo su sette. E vola per davvero, ora.
IL TABELLINO
