Poteva essere il sabato della riapertura del campionato, diventa il sabato dei rimpianti. Il Grassina non accorcia rispetto alla capolista Rondinella e anzi, si ritrova un punto più in basso nella corsa alla vetta d’Eccellenza. I biancorossi fanno 1-1 sul campo dell’Antella e allungano a +5 sui rossoverdi di Cellini che perdono a sorpresa in casa contro uno stoico Figline. Al Pazzagli finisce 1-0 per i gialloblù bravi e fortunati nel soffrire fino alla fine e trovare punti chiave per la rincorsa playoff.
E dire che l’avvio del Grassina convince: al 5′ un lungo rilancio di Bartoli sorprende impreparato Lorenzo Matteo (ex della gara) e sul pallone può avventarsi Menga, bravo a sparare subito a botta sicura ma impreciso nella conclusione. Perché la sfera sbatte contro il palo interno, e sulla ribattuta di Dini un difensore gialloblù manda in angolo. Risponde la squadra ospite: un corner mal respinto dal Grassina chiama alla girata Giacomo Matteo, fuori di poco. Il primo tempo è spezzettato e segnato anche dall’interruzione al 28′ per il brutto infortunio a Messina che sente girare il ginocchio dopo un contrasto con Borghesi e viene portato via in barella. Gli ospiti passano comunque in vantaggio al 32′, quando un cross da destra trova impreparata la difesa ripolese e chiama alla battuta Baragli, bravo ad angolare il piattone sotto la traversa. Zero a uno. Il Grassina prova a scuotersi: colpo di testa di Menga sul corner di Simoni, la torsione è buona ma debole.
Nella ripresa Cellini dà fondo a tutto l’arsenale offensivo dei suoi: dentro Parrini e il rientrante Frezza (smaltito l’infortunio muscolare), così come Caschetto chiamato a dare velocità alla manovra. E il Grassina dà il via all’assalto. Il primo squillo rossoverde nella ripresa matura al 60′: la transizione da sinistra a destra favorisce Meazzini che propone il cross, Borghesi spizza di testa mandando a lato di un nulla. Piazzato pericoloso di Alfarano poco dopo, con un difensore ospite che si immola. Poi super chance per Menga al 76′: contropiede guidato da Parrini, appoggio al 9 e sinistro parato. La spinta del Grassina pare asfissiante: Caschetto che salta secco un uomo e calcia di potenza, ma sull’esterno della rete. E nel finale Daddi si esalta prima su Simoni e poi sulla ribattuta di Frezza (anche se il movimento del centravanti era in fuorigioco). Il Figline si riscopre coriaceo, sfiora persino il raddoppio col contropiede di Bibaj (fuori) e al triplice fischio fa partire la festa. A cui si unisce molto volentieri la Rondinella.
IL TABELLINO
GRASSINA: Bartoli, Castaldo (80′ Frezza), Silli, Alfarano, Meazzini, Calzolai, Dini, Corsi (65′ Caschetto), Menga, Simoni, Borghesi (58′ Parrini). A disp.: Di Cicco, Travagli, Arcadipane, Caschetto, D’Alessandro, Stinghi, Croci, Frezza. All.: Cellini.
FIGLINE: Daddi, Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Messina (28′ Gucci), Bartolozzi (58′ Bibaj Gers), Pecci (53′ Hagbe Hagbe), Oliveros (68′ Adami), Verdelli, Betti. A disp.: Brunelli, Cappelli, Pezzotta, Iacopozzi, Vigni, Gucci, Hagbe Hagbe, Adami. All.: Beoni.
ARBITRO: Lachi di Siena, coad. da Gambini di Pontedera e Giovannini di Prato.
RETI: 32′ Baragli
NOTE: Ammoniti Donatini, Pecci, Daddi, Matteo Lorenzo.
