La buona notizia, per la Sangiovannese, è stato il fischio finale. Perché il monologo del Grassina per lunghi tratti era apparso abbagliante, stordente, incontenibile. La sfida del Pazzagli finisce 3-0 per i rossoverdi che esordiscono nel migliore dei modi in Eccellenza, di fronte a un team, quello valdarnese, che avrà ancora bisogno di tempo per trovare rodaggio e amalgama. Calderini, del resto, ha tra le mani una squadra completamente nuova e non poteva disporre di bacchetta magica. I rossoverdi invece sono apparsi più avanti sotto tutti i punti di vista: tattico, tecnico, fisico. Una domenica perfetta per il Grassina.
A metà frazione ecco la prima chance rossoverde di una lunga serie: contropiede guidato da Simoni dopo sanguinosa palla persa da Noferi, il pallone transita a sinistra per Frezza che apparecchia in mezzo per Borghesi. Il numero 11 si tuffa di testa, ma trova un clamoroso riflesso di Barberini che si oppone e manda in angolo. Impressionante l’opportunità per il Grassina anche alla mezzora: altro errore della Sangiovannese in transizione, Alfarano lancia Simoni che inventa l’ennesima palla in verticale, stavolta per Frezza. Il centravanti si ritrova solo davanti a Barberini ma spara fuori da posizione favorevole. Due minuti dopo il portiere ospite alza in angolo un fendente mancino di Dini. C’è un buco nella mediana azzurra e Simoni ne approfitta ancora: al 34′ il dieci rossoverde lancia in profondità Frezza che però preferisce l’immediato tiro col destro (largo) al controllo. Tantissimo Grassina, ma è 0-0 all’intervallo.
A inizio ripresa Frezza va in gol con un taglio in verticale ma è offside, fra le proteste del tifo locale. Il Grassina, dopo tanta insistenza, alla fine passa: minuto 50, Fabiani disinnesca un lancio e fa partire il contropiede per Alfarano e da questi subito a Dini che indovina il diagonale col destro. Uno a zero rossoverde, esplode il tifo delle Brigate.
La Sangiovannese è in bambola e si fa male da sola al 53′ quando il numero 3 ospite mette platealmente giù Borghesi nella propria area dopo un dribbling dell’attaccante rossoverde, ma l’arbitro non vede un rigore che in tribuna appare solare. Poco male: i ragazzi di Cellini sono un fiume in piena e raddoppiano al 63′ con la legnata terrificante di Corsi che raccoglie di prima intenzione un corner messo fuori dagli ospiti e la incastona all’incrocio. Due a zero, dominio rossoverde.
La Sangiovannese esce completamente dalla partita: a metà ripresa Manes si dimentica completamente del disimpegno, lasciando campo libero a Simoni che chiude col destro e insacca il 3-0. Il trequartista rossoverde flirta anche con la doppietta e il conseguente 4-0, ma sul suo gran destro si tuffa Barberini. Giro palla rossoverde sino al triplice fischio, poi può scattare la meritata festa.
IL TABELLINO
GRASSINA: Bartoli, Meazzini (87′ Bartoletti), Arcadipane, Alfarano, Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi (68′ D’Alessandro), Frezza (83′ Manzini), Simoni (79′ Silli), Borghesi (72′ Menga). A disp.: Morandi, Rus, Giotti, Erpici. All.: Cellini.
SANGIOVANNESE: Barberini, Stopponi (72′ Fiaschi), Nocentini, Noferi (46′ Falugiani), Gori, Manes, Perin (59′ Batistini) Romanelli (79′ Rossi), Lombardi Lapo, Castrovilli, Gozzini. A disp.: Gioli, Yade, Acanti, Zoppi, Ferrante. All.: Calderini.
ARBITRO: Apuzzo di Terni, coad. da Santaera e Freschi di Pisa.
RETI: 50′ Dini, 63′ Corsi, 68′ Simoni.
