A chi fa più comodo il pari, tutto sommato? Grassina e Affrico lasciano il Pazzagli con sentimenti contrastanti: alla vigilia i biancocelesti avrebbero fatto carte false per uscire da Bagno a Ripoli con una X, eppure i rimpianti non mancano. Così come nello spogliatoio rossoverde: l’1-1 finale significa sostanzialmente addio alle ambizioni di Serie D (la Rondinella ha vinto e approda comodamente a +9), ma il gol di Parrini a tempo scaduto evita se non altro la sconfitta. Insomma, alla fine è quasi un’occasione sprecata per entrambe.
E dire che l’approccio dei rossoverdi non dispiacerebbe, anzi. In avvio Dini sfonda a destra e disegna un arcobaleno perfetto per l’inserimento di Borghesi che però manda fuori di testa da due passi. In precedenza a sfiorare il vantaggio era stato Frezza, opportunista nel credere all’errore di Benvenuti ma sciupone nello stop: il centravanti si ritrova il pallone tra i piedi in area ma pasticcia allungandoselo invece di calciare. Al 15′ ecco anche l’Affrico: bel lavoro di Cardoso a sinistra, cross basso per Papini che la gira debolmente. La clamorosa occasione per il Grassina spiove al 17′ quando l’ennesimo cross da destra di Dini trova Borghesi che stavolta tenta la super giocata: stop col petto e sinistro al volo, traversa piena. I rossoverdi si riaffacciano avanti alla mezzora con la botta al volo di Alfarano, anche se il pallone fischia fuori di poco. Poi tocca a Dini: Simoni lo lancia in campo aperto, il 7 ripolese svernicia Rocchini in velocità e calcia a botta sicura, trovando i guantoni di Mariotti. L’ultimo brivido del primo tempo è un destro da fuori di Simoni: comoda la presa di Mariotti.
Nella ripresa i rossoverdi si vedono solo con Borghesi (gran risposta di Mariotti), mentre l’Affrico colpisce una sola volta, ma è letale. Il gol porta la firma di Cardoso che al 73′ riceve palla a destra, salta secco due avversari (immobile nella circostanza la difesa del Grassina) e poi inventa un arcobaleno col mancino: il pallone si infila sotto l’incrocio dei pali, Bartoli non può farci niente. La reazione rossoverde è veemente: una punizione di Caschetto finisce fuori di poco. Al 78′ fallo di reazione di Sidibe su Corsi: rosso diretto per il centrocampista ospite che fino a quel momento poteva tranquillamente concorrere per la palma di migliore in campo e viene invece espulso dal signor Castorina di Lucca (contestatissimo dal pubblico di casa per le perdite di tempo biancazzurro, indifendibile invece quando si dimentica di fermare il gioco nel momento in cui viene colpito dal pallone, lasciando proseguire l’azione: segno che evidentemente la mediocrità arbitrale non contorna solo la Serie A, ma anche e soprattutto il calcio di noialtri).
Nel finale il Grassina prende ancora campo e diventa rabbioso: Cellini inserisce Parrini e Menga, chiudendo con quattro punte in campo più Simoni. Al 95′, sul corner del 10 rossoverde, la deviazione aerea vincente è di Parrini, al primo centro con la maglia del Grassina dopo il suo ritorno nel mercato invernale. Il Pazzagli ribolle di entusiasmo e chiede un ultimo sforzo, perché mancano due minuti al triplice fischio: Caschetto sprinta a sinistra e tenta il cross, ma sul pallone pericoloso non si avventa nessun compagno. Finisce 1-1.
IL TABELLINO
GRASSINA: Bartoli, Maloku, Arcadipane Gregorio, Alfarano (55′ Caschetto), Calzolai (75′ Castaldo), Fabiani, Dini, Corsi (82′ Menga), Frezza (75′ Parrini), Simoni, Borghesi. A disp.: Di Cicco, Silli, Meazzini, D’Alessandro, Arcadipane Guglielmo. All.: Cellini.
AFFRICO: Mariotti, Bargellini (55′ Nuti), Rocchini, Sidibe, Longo, Benvenuti, Vaggioli (55′ Guarducci), Mazzanti, Cardoso, Papini (84′ Grillo), Baccani (68′ Bigozzi). A disp.: Virgili, Vaccari, Tamburini G., Sciulli, Fantechi. All.: Villagatti.
ARBITRO: Castorina di Lucca, coad. Da Norgiolini e Vangelisti di Arezzo.
NOTE: Ammoniti Benvenuti, Corsi. Espulso al 77′ Sidibe per condotta violenta. Recuperi 1’+6′.
RETI: 73′ Cardoso, 95 Parrini.




