Due furti in meno di un mese: anche i numeri contano quando si tratta di violazioni di questo tipo, sfinenti e sconfortanti a livello psicologico ed economico. Gli episodi di criminalità che vi raccontiamo riguardano, in qualità di vittima, la sede di Humanitas Firenze Nord, situata in via Ponte alle Mosse, a Firenze. A risaltare ulteriormente è il bersaglio dei furti: un’associazione basata sul volontariato e sull’aiuto al prossimo, presa di mira da gente che non guarda in faccia niente e nessuno.
E’ la stessa associazione nel circuito delle Pubbliche Assistenze a denunciare quanto subito, prima sulla propria pagina facebook, poi alla pagina instagram “Il mondo che vorrei” (clicca qui): “Non ci sono parole per descrivere l’amarezza, la paura, l’indignazione. La nostra sede è stata colpita due volte in pochi giorni.
Dei balordi, non possiamo che chiamarli così, hanno danneggiato ciò che per noi è molto più di un luogo: un punto di ritrovo, un posto sicuro dove potersi ritrovare… è la nostra casa!”
“È un posto dove, attraverso gli strumenti messi a disposizione di chi ha voglia e cuore si riesce concretamente a dare supporto per aiutare gli altri: TUTTI, senza distinzioni, pregiudizi o discriminazioni. Colpire un’associazione di volontariato significa ferire un’intera comunità, significa essere ignari del danno che si arreca, vuol dire fare del male a chi fa del bene!”
“Siamo in difficoltà.. ma non ci fermeremo, uniti più che mai, con coraggio e determinazione. Facciamo un appello corale però, perché abbiamo bisogno di tutela e di aiuto concreto per poter continuare ad essere di supporto a TUTTI. Grazie di cuore a chi ci sta supportando.. dai messaggi ai gesti concreti e tanta solidarietà. Noi siamo l’Humanitas Firenze Nord, e condividiamo insieme gli stessi Valori.
I furti citati sono avvenuti a distanza di pochi giorni, l’8 ed il 30 giugno: dei malviventi sono entrati nella struttura, hanno spaccato i distributori di merendine e rubato i soldi presenti, poi hanno messo a soqquadro i locali e portato via un pc. Tuttavia, attorno alle 3:40 di notte del 30 giugno, durante il secondo episodio, una squadra di soccorso stava rientrando quando ha colto in flagranza di reato i due uomini: i volontari presenti hanno chiamato il numero unico 112 e nel giro di pochi minuti è sopraggiunta sul posto una volante di Carabinieri. I malviventi erano anche armati di cacciavite, ne è scaturito un inseguimento, prima che i due malfattori riuscissero a dileguarsi.




