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Covid-19, a Calenzano denunciato un pensionato: stava cogliendo asparagi

 I Carabinieri forestali hanno denunciato un pensionato per non aver rispettato l’obbligo di stare a casa ed essere uscite senza motivo di primaria necessità.






Firenze 25 marzo 2020. Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Ceppeto/Sesto Fiorentino (FI), a seguito della segnalazione della Centrale operativa Carabinieri, si recavano in località le Valli a Calenzano, oltre l’abitato, lungo una viabilità a fondo naturale in una zona boscata, dove notavano la presenza di un veicolo fuoristrada parcheggiato. 

Dopo un periodo di appostamento, una persona rientrava a piedi verso l’automezzo. Alle domande dei militari, egli riferiva di non essere stato sottoposto dall’Autorità sanitaria alla permanenza domiciliare, all’isolamento volontario, alla sorveglianza sanitaria o alla quarantena e di non presentare sintomatologia da infezione respiratoria o febbre superiore a 37,5 C°. Allo stesso quindi veniva chiesto di riferire le comprovate esigenze o la situazione di necessità che lo avevano spinto a lasciare e allontanarsi dalla propria abitazione. 

Ma al riguardo la persona dichiarava seraficamente di essersi recato in quei luoghi al solo scopo di raccogliere asparagi. E per supportare la sua dichiarazione, mostrava un sacchetto bianco contenente dei mazzetti di asparagi selvatici. I militari non ritenevano di poter cogliere l’esistenza di alcun valido e giustificato motivo o una situazione di necessità per lasciare per allontanarsi dalla propria abitazione.

La persona si era dedicata con molta leggerezza all’esercizio di una attività prettamente ludica e di svago, complice la bella giornata e la voglia di stare all’aria aperta.

Veniva dunque denunciato all’A.G. per la violazione dei precetti contenuti nell’art. 1 del DPCM 8 marzo 2020, estesi a tutto il territorio nazionale con DPCM del 9 marzo 2020 e successivi, per aver effettuato lo spostamento dalla propria abitazione non per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Non è assolutamente giustificabile che una persona non sia a conoscenza di tali provvedimenti restrittivi, dato che le misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19 sono state ampliamente pubblicizzate da tutti i media, da tutte le piattaforme social e anche a mezzo fonico dalle Polizie Municipali e di prevenzione generale.

Il soggetto veniva poi sanzionato per aver transitato fuoristrada col proprio veicolo, con un verbale amministrativo di 172 euro. Una spensierata raccolta di asparagi è costata cara al pensionato.












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