Blackout senza fine a Firenze: Santa Croce e Sant’Ambrogio ancora al buio. Il Comitato Cittadini per Firenze chiede interventi immediati e valuta la raccolta dei danni subiti dai residenti.
“Firenze continua a vivere una situazione inaccettabile. Dopo il blackout di lunedì sera, che ha lasciato senza energia elettrica gran parte delle zone di Santa Croce e Sant’Ambrogio dalle ore 21 fino all’1:30 di notte, ieri il disservizio si è ripresentato con conseguenze ancora più gravi.
Dalle ore 14:30 circa, migliaia di cittadini sono rimasti nuovamente senza corrente elettrica. Intorno alle 18 il servizio sembrava essere stato ripristinato, ma dopo appena trenta minuti, alle 18:30, l’energia è nuovamente venuta a mancare.
Questo significa che un’intera parte della città ha affrontato ore e ore senza un servizio essenziale, proprio durante giornate caratterizzate da temperature elevate.
Le conseguenze sono pesanti: alimenti che rischiano di deteriorarsi nei frigoriferi, impossibilità di utilizzare condizionatori e ventilatori, famiglie esasperate e anziani costretti a sopportare un caldo insostenibile, con possibili ripercussioni sulla salute.
È legittimo domandarsi come sia possibile che tutto questo accada in un Paese in cui i cittadini pagano tra le bollette elettriche più elevate d’Europa. Chi versa ogni mese importi importanti si aspetta un servizio affidabile e una rete in grado di reggere le esigenze della città.
Il Comitato Cittadini per Firenze chiede che vengano chiarite le cause di questi ripetuti blackout e che siano programmati investimenti concreti per il potenziamento della rete elettrica, affinché simili episodi non si ripetano.
Ci poniamo inoltre una domanda molto precisa: chi rimborserà i cittadini per gli alimenti deteriorati, per i danni economici subiti e per tutti i disagi causati da queste interruzioni?
Come Presidente del Comitato Cittadini per Firenze, Simone Scavullo ha annunciato che saranno raccolte le segnalazioni dei residenti interessati, insieme alla documentazione dei danni subiti, valutando ogni iniziativa utile a tutela dei cittadini, comprese eventuali azioni legali qualora ne ricorrano i presupposti.
I fiorentini meritano risposte, rispetto e un servizio all’altezza di ciò che pagano. Quanto sta accadendo non può più essere considerato un semplice disagio: è un problema che coinvolge la qualità della vita e la sicurezza di migliaia di persone.”
