Questa mattina, sabato 3 ottobre, è stata ufficialmente inaugurata la pista pedo-ciclabile di Ritortoli. C’è chi l’aveva già percorsa e calpestata ma la cerimonia ha definitivamente sancito la nuova vita di un’infrastruttura effettivamente utile: 3 km di percorso che congiungono il capoluogo ripolese a Ponte a Ema, paesi vicini ma praticamente fuori portata per persone non automunite. La pista pedonale e ciclabile è stata ricavata adiacente a via di Ritortoli, sulla destra andando verso piazza Bacci: il fondo è composto da ghiaia, eccezion fatta per alcuni brevi tratti in asfalto coincidenti con le intersezioni stradali che conducono alle residenze presenti sul colle.
Per realizzare la “Via Verde ciclopedonale di Ritortoli”, opera a cavallo tra i comuni di Bagno a Ripoli e Firenze, è stato impiegato un finanziamento PNRR di circa 800mila euro: l’infrastruttura è stata realizzata dalle ditte Rosi Leopoldo – già attiva sul territorio per la Variante di Grassina – e Castaf. Presenti, questa mattina, il sindaco e la giunta comunale al completo con un assessore allo sport in grande spolvero arrivato in sella ad una bicicletta vintage. Pignotti, arrivato invece in macchina, ha ricordato come sia necessario avere cura di un bene comune; prossimamente, poi, la pista sarà definita con panchine e cestini...”intanto la apriamo per renderla fruibile alla cittadinanza”.
Presenti anche membri del Gruppo Trekking di Bagno a Ripoli e di BAR in Bici. Tra le grandi personalità in materia di camminate, va sottolineata la presenza di Marco Gelli, il grassinese che ha completato 50 edizioni del Passatore (su 51), con tanto di maglia a tema.
A proposito di biciclette: a destare ilarità diffusa uno striscione rosa che, appeso tra due olivi, recitava “Gran Premio della Montagna Passo di Ritortoli, 125 m s.l.m.”.
Effettivamente, salendo dal palazzo comunale fino alla dritta di Ritortoli, il nuovo sentiero di campagna è piuttosto impegnativo, si direbbe in fiorentino una gran bella “pettata”.
A proposito di biciclette: a destare ilarità diffusa uno striscione rosa che, appeso tra due olivi, recitava “Gran Premio della Montagna Passo di Ritortoli, 125 m s.l.m.”.
Effettivamente, salendo dal palazzo comunale fino alla dritta di Ritortoli, il nuovo sentiero di campagna è piuttosto impegnativo, si direbbe in fiorentino una gran bella “pettata”.
Conclusa l’impresa e tagliato il traguardo del passo Ritortoli, per il resto, la pista è dolce e pianeggiante, sicuramente utile per connettere le due frazioni in sicurezza: meglio durare fatica in salita e rischiare i crampi…che vedersi sfrecciare le auto a velocità sostenute, a pochi centimetri di distanza e rischiare qualcosa di più prezioso.







