Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Bagno a Ripoli e l’iniziativa “case d’artista”. Per Una Cittadinanza Attiva: “L’arte mette d’accordo tutti”

L’Associazione Per Una Cittadinanza Attiva, di cui Emanuele Bazzaco è presidente, diffonde il seguente comunicato stampa sulla bontà dell’iniziativa “case d’artista”, nel contesto dell’Autunno ripolese: Sabato 4 ottobre, in occasione della XXI Giornata del contemporaneo, undici artisti con le loro botteghe sul territorio ripolese aprono le porte ai visitatori.

Le iniziative si aprono alle ore 10.00 con una visita guidata allo studio dello scultore Piero Gensini, che descriverà  il suo lavoro all’interno dello storico opificio medievale delle Gualchiere di Remole ed esporrà le sue opere in mostra (info artstudio.gensini@gmail.com – 3534706381).  Alle ore 15.00, apertura della casa d’artista  Villa Schneiderf con visita guidata della villa e vernissage degli artisti Riccardo Biondi, Stefano Borghi, Neri Fadigati, Alessandra Jane, Roberto Pupi e Mimmo Roselli.

Il percorso proseguirà nel giardino panoramico delle piante e delle sculture e la nuova apertura del parco adiacente. Alle ore 21.00 al Teatro comunale di Antella (via Montisoni 10), proiezione del documentario “Case di Artista” del Comune di Bagno a Ripoli realizzato dall’associazione Nomya diretta da Rossella Tesi per la regia di Duccio Ricciardelli e con la voce recitante di Fulvio Cauteruccio. Partecipazione libera.

Approvata all’unanimità nello scorso Consiglio Comunale la nostra mozione per valorizzare la produzione artistica e culturale di Bagno a Ripoli. Nel nostro territorio comunale vivono e lavorano diversi artisti: scultori, ceramisti, mosaicisti, fotografi, pittori. Alcuni sono già affermati ed espongono, perché invitati, fuori da Bagno a Ripoli.
Di altri, come Comune, abbiamo acquistato opere, qualcuna ancora da collocare.

Prossimamente sarà possibile visitare le abitazioni ed i laboratori di diversi artisti, grazie all’inserimento nel calendario dell’autunno ripolese di una giornata di apertura, preannunciata dal documentario “Case d’artista a Bagno a Ripoli“, che è stato realizzato nei mesi scorsi.

Proprio perché siamo un territorio che accoglie ed esprime l’arte, in tutte le sue forme, il nostro atto chiedeva di dare maggior spazio a chi ne è interprete.
Perché non pensare e programmare mostre, anche mostre mercato, degli artisti locali? Nella discussione consiliare, che è nata dalla mozione, si è immaginato un posto stabile, dove ospitare le mostre.

Ma anche senza aspettare di avere uno spazio museale dedicato, ci sono il Bigallo, l’Oratorio di Santa Caterina, la biblioteca, il teatro comunale. E poi si potrebbe cercare una collaborazione con il privato, come viene fatto a Castagneto Carducci, ad esempio.

Se l’arte ha un valore sociale, se è nutrimento per l’anima, occasione di crescita e di bellezza, soprattutto in un clima difficilissimo, di smarrimento di valori etici condivisi, come quello che stiamo attraversando, allora possiamo farci parte attiva: arte e cultura fanno di Bagno a Ripoli una vetrina internazionale grazie al Giambologna, ma rendere visibili le opere di artisti che lavorano a Bagno a Ripoli può essere un segno distintivo e identitario.

Un motivo di orgoglio da valorizzare oggi, senza attendere di intitolare un giardino, quando saranno scomparsi.”

Torna in alto