Il gruppo di cittadini antellesi che aveva promosso petizione per il consolidamento del ponticino, intercettando quasi 1000 firme, torna a farsi sentire con un nuovo comunicato stampa intitolato “Caro sindaco, ti riscriviamo”. A distanza di alcuni mesi, trascorsa l’estate, il gruppo di cittadini vuole “continuare a tenere alta l’attenzione sugli esiti della raccolta delle firme della con la fiducia che 956 persone hanno riposto nelle richieste.”
Da sottolineare che, anche a seguito di tale azione popolare, la Giunta di Bagno a Ripoli ha annunciato, in Consiglio Comunale, la volontà di consolidare il ponticino dell’Antella: il Comune di Bagno a Ripoli ha partecipato al bando del governo, Ministero degli Interni, per la richiesta di contributi finalizzati ad interventi di messa in sicurezza su opere pubbliche, richiedendo ben 5 milioni di euro (il massimo richiedibile). L’amministrazione Comunale, a tal proposito, all’interno delle stime svolte per la partecipazione al bando, ha richiesto un finanziamento per il consolidamento del ponte sull’Isone pari a 550.000 euro circa. Siamo, pertanto, in attesa di sapere se tale importo verrà assegnato.
Di seguito il comunicato stampa:
“I temi erano due:
1. Consolidamento del ponte lungo il fiume Isone Loc. Antella.
Dopo anni che l’Amministrazione Comunale conosceva la criticità a scadenza del ponticino, siamo giunti ad un punto di svolta risolutivo: Sappiamo che si punta a consolidare l’esistente e che è stato richiesto un finanziamento statale di 550 mila euro per farlo.
2. Ripristinare il capolinea del bus 32 nella posizione centrale del Paese dove è stato per decenni.
Nel corso dell’incontro col Sindaco, sono state evidenziate le criticità dell’attuale percorso da Via Simone degli Antelli: il transito del bus e dei mezzi pesanti provoca un rallentamento del traffico e favorisce un accumulo di fattori inquinanti.
Sono state sottoposti al Sindaco alcuni suggerimenti:
a) Ridurre la velocità dei mezzi che transitano da Via Peruzzi in uscita dal centro abitato verso ponte a Niccheri.
b) Snellire il traffico dando la precedenza ai mezzi che escono da Piazza Peruzzi.
c) Ridurre i fattori inquinanti per maggiore areazione della zona rispetto a via Simone degli Antelli.
d) Eliminare la barriera architettonica per raggiungere l’attuale postazione del capolinea.
e) Risparmiare i disagi dovuti al caldo per il sole battente, ed alla pericolosità nelle ore serali/notturne per la posizione isolata.
f) Il capolinea in Via Brigate Partigiane costituisce elemento di pericolosità durante la sosta del bus in quanto ostruisce parte della carreggiata e limita la visuale dell’area giardini.
g) Per l’autista la vicinanza alla Piazza renderà facilitato l’accesso ad un bar in caso di necessità.

