Importanti notizie sul fronte Antella, annunciate in via definitiva nella conferenza di questa mattina, martedì 4 Agosto, relativamente ai destini dell’area sportiva della frazione. Parliamo di quella zona che si trova tra Circolo, campi da calcio e Cimitero, dove alcuni appezzamenti di terreno oggi incolti sono proprietà del Comune di Bagno a Ripoli ed altri, adiacenti, del Circolo Ricreativo Culturale Antella.
Lì, tra vincoli cimiteriali e paesaggistici, l’unica destinazione plausibile e già approvata da strumenti urbanistici passati, è la realizzazione di un’area polisportiva: la notizia fresca di giornata è che si farà, adesso è certo in quanto approvato dalle parti. Dopo una serie di valutazioni e possibilità vagliate principalmente dall’amministrazione comunale, si è optato per investire risorse pubbliche su un’area anche privata, garantendo uno sviluppo della polisportiva atteso da tempo.
Tale futuro, la cui progettazione inizierà a breve e sarà concertata tra Comune e CRC Antella, con l’ASD Antellese interessata (data la concessione decennale della zona calcistica), è subordinato anzitutto all’alienazione di un bene lasciato in eredità a Bagno a Ripoli: parliamo della villa facente parte del lascito della signora Migliorini che verrà messa all’asta, tra pochi mesi, per un valore di 2 milioni e 200.000 euro. Il ricavato dalla vendita, ribassato rispetto al costo iniziale, verrà investito nel nuovo assetto sportivo che interesserà l’Antella.
Di fianco ai campi da calcio nasceranno un’area fitness di libero utilizzo, un percorso urbano nel verde per raggiungerla, un campo da basket e pallavolo all’aperto, una palestra al chiuso che sarà uno dei principali strumenti di finanziamento e garantirà un nuovo servizio alla comunità antellese. Non solo: la previsione vuole conservare il campo da baseball, probabilmente spostato più in prossimità dal cimitero e sarà da rivedere la viabilità con possibile allargamento del parcheggio di cui rimarrà proprietario il CRC Antella.
Un progetto che, come dichiarato dal sindaco Pignotti, “sia in linea con le esigenze e la taglia di un paese di 3-4000 abitanti”. Sostanzialmente il Comune ha deciso la sua strada, a fianco del CRC Antella, bocciando eventuali maxi progetti di nuovi stadi faraonici da 3000 posti, idea che era circolata negli scorsi mesi a mezzo stampa. Inoltre Pignotti e Conti hanno anche ribadito il loro auspicio affinché la società oggi concessionaria dell’area sportiva, l’Antellese, continui ad investire sull’impianto.
Anche il presidente del CRC Antella, Alessandro Conti, presente alla conferenza tenutasi in sala consiliare nel palazzo comunale di Bagno a Ripoli, ha dichiarato: “Siamo felici che ci sia finalmente una strada da percorrere, dato quanto sia stata chiacchierata questa vicenda. Siamo contenti di poter collaborare alla progettazione con il Comune e di aver trovato nella società Antellese una realtà con chiare idee sulla visione di sviluppo sportivo e sociale”.
Altre considerazioni riportate dal sindaco Pignotti: la nuova area sportiva non avrà accesso da via della Rimaggina e pertanto sarà raggiungibile soltanto dal paese e dall’area del Circolo. Non ci sono, invece, certezze sulle tempistiche: il primo passo da effettuare sarà vendere la villa lasciata in eredità e capire quanti fondi sono a disposizione del progetto. Presenti alla conferenza anche i rappresentanti dell’ASD Antellese Calcio che, nella persona di Giuseppe Patanè, ha espresso soddisfazione per questo progetto, rinnovando l’impegno da parte della società bianco-rossa ad apportare migliorie all’impianto gestito e ad avvicinare ancora più persone al progetto calcistico: lo stesso ha annunciato la nascita di due nuove squadre giovanili che comporteranno una partecipazione più numerosa alle attività della società.



